
Le assenze non fermano i ragazzi, Udinese battuta
Nonostante le tante defezioni il Milan passa a Udine per 2-0, grazie alle reti firmate Pulisic e Hutchinson. Una gara più semplice del previsto, giocata con la giusta attenzione
L’avvicinamento alla gara non era stato fra i migliori, dopo la brutta sconfitta di giovedì in Inghilterra, ma soprattutto alla luce delle tante defezioni che hanno colpito i ragazzi nella giornata di ieri. Infortuni che hanno costretto Amorim ad una formazione molto rimaneggiata nella delicata trasferta in terra friuliana, ma nonostante le defezioni il Milan mette sul campo la giusta concentrazione e la giusta cattiveria, tornando da Udinese con una bella vittoria per 2-0.
Un successo rotondo, frutto del gol dopo pochi minuti di Chris Pulisic, che solo davanti al portiere non può sbagliare. Merito della genialità di Modric, che batte velocemente un calcio di punizione sulla trequarti, sorprendendo cosi la retroguardia bianconera. Alla prima occasione il Milan è già in vantaggio, potendo cosi gestire meglio la gara. Anche se i ragazzi, si sa, vanno spesso in sofferenza dopo il vantaggio nei primi minuti. Quest’oggi però l’attenzione è diversa, forse per rimediare alla botta di coppa, o forse per la voglia di giocare per gli assenti, o più semplicemente per il grande divario tecnico fra le due formazioni. Ne deriva cosi un primo tempo di controllo, con una grande occasione fallita nel finale da Bartesaghi, che poteva valere il 2-0.
Raddoppio che arriva però nella ripresa, nell’ormai fatidica “zona Milan”, quella che va fra il 60’ e il 75’ della gara. Al 65’ infatti arriva il 2-0 dei ragazzi, grazie al facile tap-in di Hutchinson sotto porta, abile a chiudere in gol dopo la corta respinta del portiere sul tiro da fuori di Jashari. Proprio quel tiro da fuori che raramente viene sfruttato dai rossoneri, ma anche stasera si è capita l’importanza di sfruttare al meglio questa carta. Ora non c’è tempo per rifiatare, dato che mercoledì si torna già in campo, per la sfida di campionato contro il Bologna, dopo la quale ci sarà l’attesissimo derby con l’Inter. Ma ci sarà tempo per pensare alla stracittadina, fondamentale infatti fare un passo per volta.















