
C’è un conto da chiudere
Il passato nasconde numeri curiosi, record da inseguire e una striscia da provare a fermare. Stasera ogni dettaglio può contare.
Alle 20.45, al Bluenergy Stadium, il Milan torna in campo contro l’Udinese per l’ottava giornata della Serie A EniLive 2026/2027. Da una parte ci sono i rossoneri di Ruben Amorim, dall’altra i bianconeri guidati da Kosta Runjaic. Le statistiche Opta, diffuse alla vigilia della partita, raccontano tante curiosità che rendono questa sfida ancora più interessante.
Le due squadre non hanno pareggiato nessuna delle ultime otto partite di campionato giocate una contro l’altra: cinque vittorie per il Milan e tre per l’Udinese. L’ultima volta, lo scorso 11 aprile, erano stati proprio i friulani a vincere per 3-0. E c’è un altro dato curioso segnalato da Opta: il Milan ha segnato 24 gol nelle ultime 13 sfide contro l’Udinese, ma nell’incontro più recente è rimasto a secco. Per trovare due partite di fila senza gol rossoneri contro i bianconeri bisogna tornare al 1993-1994, quando finirono entrambe 0-0.
Anche lontano da casa, però, il Milan ha un piccolo record da inseguire. Ha vinto le ultime tre trasferte di campionato a Udine, segnando in tutto 10 gol e subendone soltanto due. Se riuscisse a vincere anche stasera, arriverebbe a quattro successi esterni consecutivi contro questa avversaria: una cosa riuscita soltanto tra il 1999 e il 2001.
L’Udinese, intanto, arriva da cinque sconfitte consecutive in Serie A, con cinque gol segnati e 13 subiti. L’ultima volta che i friulani avevano perso ancora più partite di fila risale al periodo tra febbraio e aprile 2018, quando arrivarono a 11 sconfitte con Massimo Oddo in panchina. E nelle prime sette giornate di questo campionato hanno già perso cinque volte, vincendo una partita e pareggiandone una. Nella loro storia in Serie A, soltanto tre volte avevano fatto peggio nelle prime otto giornate: nel 1960/61, con sei sconfitte, nel 1961/62, con sette, e nel 2017/18, ancora con sei.
Il Milan, invece, ha una striscia tutta sua da sistemare: nelle ultime tre trasferte di campionato ha sempre pareggiato. Quattro pareggi esterni consecutivi non si vedono dall’aprile-maggio 2017, quando sulla panchina rossonera c’era Vincenzo Montella.
Per Amorim c’è anche un traguardo personale. Secondo i dati Opta, nelle sue prime sette partite di Serie A alla guida del Milan è rimasto imbattuto. Prima di lui, soltanto Hector Puricelli nel 1955, imbattuto nelle prime otto gare, e Luis Carniglia nel 1963, senza sconfitte nelle prime 13, erano riusciti a fare altrettanto. Se il Milan non perdesse nemmeno oggi, sarebbe la terza volta nelle ultime 20 stagioni che comincia il campionato con otto partite senza sconfitte, dopo il 2020/21 e il 2021/22.
Tra i giocatori da osservare c’è Jurgen Ekkelenkamp. L’unica partita in cui è riuscito sia a segnare sia a servire un assist in Serie A è stata proprio quella dell’11 aprile contro il Milan. In questo campionato non ha ancora segnato in casa, ma ha già tentato 20 tiri: tra i centrocampisti è secondo soltanto a Nico Paz, che ne ha provati 35. L’Udinese, inoltre, ha un problema particolare nella seconda metà delle partite: nei cinque grandi campionati europei in corso, soltanto Troyes e Racing Santander hanno una differenza tra gol segnati e subiti peggiore del suo -8. I friulani hanno segnato appena due volte dopo l’intervallo e hanno incassato 10 gol, proprio come il Borussia M’gladbach nella differenza reti del secondo tempo.
Infine, c’è Adrien Rabiot, che nelle ultime quattro presenze in Serie A ha sempre trovato almeno un gol o un assist, per un totale di tre reti e due passaggi vincenti. Dal 2004/05, soltanto Hakan Çalhanoglu, nel luglio 2020, e Kaká, nell’ottobre 2004 e nel maggio 2008, erano riusciti a partecipare ad almeno un gol in cinque partite consecutive di campionato con il Milan.
Questa sera, quindi, ci sono record da inseguire e numeri da cambiare. I rossoneri hanno un’altra occasione per continuare la loro striscia senza sconfitte e regalare ai tifosi una bella serata.















