rabiot

 

Non riusciva a stare fermo

 

Ha segnato, ma c'era qualcosa che continuava a dargli fastidio

 

Ci sono partite in cui un giocatore segna, fa assist e aiuta la squadra a vincere. Eppure non basta per renderlo tranquillo.

 

Contro l'Atalanta, Adrien Rabiot è stato ancora una volta uno dei protagonisti del Milan. Il centrocampista francese ha segnato un gol e ha servito l'assist per la rete del momentaneo 3-0 firmata da Mario Gila.

 

 

I suoi numeri continuano a crescere. Dopo sette giornate di campionato è arrivato a 4 gol e 3 assist. Nessun altro centrocampista ha segnato più di lui in questa Serie A e nessun pari ruolo nei cinque principali campionati europei è stato coinvolto in più reti.

 

Eppure, durante la partita, qualcosa lo ha fatto innervosire.

 

Come racconta La Gazzetta dello Sport, Rabiot non ha gradito alcune decisioni dell'arbitro Daniele Chiffi. Le proteste gli sono costate anche un cartellino giallo e, in alcuni momenti, è servito l'intervento di Luka Modric per riportare la calma.

 

Dopo il fischio finale, il francese ha spiegato così il suo stato d'animo:

 

«Avevo bisogno di un po’ di rabbia, di questa 'roba' per accendermi. L’arbitro in tre-quattro falli clamorosi su di noi non ha tirato fuori il giallo: ci arrabbiamo perché proviamo a giocare e ci sono decisioni sbagliate. Poi devo essere freddo nel non arrabbiarmi e fare polemica. Ma siamo umani».

 

La sua attenzione si è poi spostata sugli ultimi minuti della gara.

 

Nonostante la vittoria, Rabiot non ha nascosto il suo disappunto per il calo mostrato dal Milan dopo il 3-0:

 

«Abbiamo fatto benissimo all’inizio, stranamente nell’ultima mezzora abbiamo perso il filo della partita ed è un problema. Con un secondo tempo del genere il primo, che ripeto è stato fatto molto bene, non vale niente, fortunatamente abbiamo vinto ma non so se lo meritiamo così tanto. Per questo sono un po’ arrabbiato, abbiamo vinto ed avevamo bisogno dei tre punti, ma non possiamo crollare così. Non va bene, dobbiamo trovare l’equilibrio: non è una questione fisica ma di testa, abbiamo abbassato l’attenzione. Dobbiamo migliorare sulla mentalità. Anche chi entra deve dare di più».

 

La vittoria è arrivata e i tre punti sono rimasti a San Siro. Ma per Adrien Rabiot c'è ancora qualcosa da sistemare.


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