
Quel silenzio che pesa
C'era una vittoria vicino, ma qualcosa è sfuggito
Per un po' sembrava tutto andare bene. Il Milan era riuscito a passare in vantaggio al Mapei Stadium grazie ad Adrien Rabiot, arrivato già a tre gol in questo campionato. Poi, però, la partita è cambiata.
Il Sassuolo ha trovato il pareggio pochi minuti dopo su calcio d'angolo e i rossoneri non sono più riusciti a tornare avanti. Alla fine la squadra è rientrata a casa con un solo punto.
Secondo La Gazzetta dello Sport, Ruben Amorim era molto deluso dopo la gara. L'allenatore portoghese non ha nascosto il proprio rammarico per una partita che il Milan aveva portato dalla sua parte senza poi riuscire a chiuderla.
«Una volta in vantaggio avremmo dovuto 'uccidere' la partita. Dobbiamo gestire meglio palla e tempi di gioco, possiamo concedere angolo, ma non quel gol. Vero, a volte perdiamo intensità: essere imbattuto per me non conta nulla, io qui sento di aver perso, di aver buttato via due punti. Però rispetto all’inizio siamo cresciuti, capiamo meglio i momenti delle partita, ci sono più rotazioni: per Ramos e Pulisic invece serve che gli altri facciano movimenti opposti ai loro, attaccando la profondità».
Anche Gerry Cardinale, presente sugli spalti, non avrebbe lasciato lo stadio soddisfatto. Dopo la partita contro il Lecce aveva parlato della miglior prestazione della sua gestione, mentre questa volta avrebbe visto qualcosa di incompiuto.
La Rosea racconta inoltre che tra gli episodi che non sono piaciuti al proprietario rossonero ci sarebbe stato anche l'arbitraggio di Fourneau. In particolare, Cardinale avrebbe giudicato da sanzione il fallo di Laurienté su Gila, con l'attaccante del Sassuolo che non è stato ammonito. Nel mirino sarebbero finiti anche altri episodi discussi durante la gara.
Adesso Cardinale farà ritorno negli Stati Uniti, ma domenica prossima è atteso di nuovo in Italia. Sarà infatti a San Siro per la sfida casalinga del Milan contro l'Atalanta.
La serata di Reggio Emilia ha lasciato un po' di amarezza, ma la stagione è ancora lunga e il Milan avrà subito un'altra occasione per ripartire.















