
Lo sport-spettacolo che non si ferma
In mezzo alla tempesta, va in scena Wrestlemania
Lo sappiamo bene, il mondo si è fermato e con esso lo sport. Tranne in qualche rara eccezzione, dove si finge ancora che vada tutto bene, lo sport si è dovuto arrendere al covid-19 sospendendo ogni manifestazione. Calcio, tennis, Nba, basket, pallavolo, rugby, football americano, baseball, tutto fermo.
Ma c'è un qualcosa che è potuto andare avanti, anche se con le dovute restrizioni. Parliamo del wrestling made in Wwe, che in questo periodo dell'anno culmina con una delle manifestazioni più importanti a livello mondiale, paragonabile ad esempio al superbowl. Parliamo di Wrestlemania, quest'anno giunta alla sua 36' edizione e che si sarebbe dovuta svolgere a Tampa bay davanti a 80 mila spettatori.
Ovviamente non è andata cosi, ma la Wwe ha potuto continuare i suoi spettacoli all'interno del proprio performar center, situato ad Orlando in Florida. Grazie a questa vera e propria cittadella del wrestling, la Wwe ha potuto andare avanti con gli spettacoli, seppur con forti limitazioni e a porte chiuse.
E' cosi l'edizione di quest'anno di Wrestlemani è stata arrichita di diversi match e divisa in due parti. La prima parte andata in onda sabato notte (dalla 01.00 italiana) e la seconda parte che andrà in onda stanotte sempre alla 01.00 ora italiana.
Niente pubblico, niente sfarzi, niente entrate spettacolari, niente vip, niente concerti, solo tanto buon wrestling, che per gli appassionati della disciplina e comunque qualcosa.
In questo periodo avaro di sport e ricco di brutte notizie, per noi appassionati di wrestling un modo per passare delle ore di svago senza pensare a quello che sta tristemente succedendo fuori.
In attesa che tutto possa tornare come prima, quando lo sport tornerà ad essere parte integrante delle nostre giornate e dei nostri pensieri.















