
Il "bel gioco" chiave per il successo
Il Milan gioca assieme al Napoli il calcio migliore del campionato. Ma manca la solidità dello scorso anno. Gattuso è alla ricerca dell'equilibrio perfetto per centrare i risultati
"Preferirei giocare meno bene, ma subire meno e fare più punti". Cosi', Gattuso dopo la fine amara di Milan-Atalanta. Il tecnico rossonero, però, non si deve deprimere. E' vero, contano i punti, alla fine, ma se il Milan manterrà il livello di gioco visto in queste prime uscite e riuscirà a crescere a livello di atteggiamento, di attenzione e di continuità, potrà togliersi davvero tante soddisfazioni.
Gattuso, sotto sotto, lo sa. Ha una squadra con certe caratteristiche, e quelle deve sfruttare. Una squadra che ama il palleggio, sin da dietro, che ama i tocchi di prima, le giocate ad effetto. In queste prime quattro giornate lo ha messo in mostra. A volte con più continuità (vedi la gara con la Roma), a volte a sprazzi (Cagliari e Atalanta). Ma in generale, i picchi di "bel gioco" visti dal Milan in queste prime partite li ha raggiunti solo il Napoli nelle ultime due gare.
Un Milan che gioca bene, quindi, ma fin qui porta a casa meno di quel che merita. Colpa di disattenzioni e di una fase difensiva ancora da assestare. 7 gol fatti e 7 subiti, danno l'idea dell'equilibrio di queste prime giornate rossonere. Il problema dello scorso anno relativo alla capacità realizzativa e alla produzione di palle gol sembra sia in fase di risoluzione. Il Milan arriva con più facilità in porta e riesce a sfruttare le occasioni (anche se si può sempre far meglio, come si è visto domenica scorsa...). Questo grazie ad un Suso piu' ispirato negli assist (già 4) ed un bomber che, francamente, lo scorso anno proprio mancava.
Ma, si sa, la coperta è corta. Ed infatti i rossoneri hanno perso qualcosa in fase difensiva. L'esatto opposto della scorsa stagione, quando fare gol al Milan di Gattuso è stato per larghi tratti davvero difficile. Ma davanti, spesso, la squadra rimaneva a secco.
Ora c'è da ritrovare la solidità perduta mantenendo la propensione offensiva di queste prime giornate. Compito non semplice per l'allenatore rossonero, che però non deve perdere la bussola: le caratteristiche della squadra sono chiare, il bel gioco è l'unica via per centrare gli obiettivi. Coraggio, Rino.















