
Già sette gol..
Troppi i gol presi anche senza Caldara
Non sara’ il fattore decisivo. E non e’ detto che con Mattia Caldara in campo il Milan avrebbe incassato qualche gol in meno. Ma il caso del centrale bergamasco diventa emblematico in questo avvio di stagione dei rosoneri. Ci spieghiamo. Gattuso vuole inserire Caldara al fianco di Romagnoli solo quando sara’ pronto e avra’ assimilato movimenti difensivi della difesa a quattro, lui che negli ultimi due anni ha giocato nell’Atalanta a tre. Per non dire che Gasperini fa giocare a uomo e chiede sempre l’anticpo e l’aggressione sugli avversari, mentre Gattuso lavora sui movimenti “preventivi”. Dopo quattro giornate, pero’ la “cura” la fase difensiva non sembra funzionare non solo per Caldara, rimasto in panchina a guardare i movimenti dei compagni, ma per tutta la squadra. Mentre Gattuso, al suo arrivo, aveva colpito per aver trasformato il Milan in una squadra che prendeva pochi gol, inanellando anche una serie di sei partite consecutive senza subire reti, ora ne ha prese sette in quattro turni. Una media che si avvicina ai due gol per incontro, undicesima difesa della Serie A.
Quindi: il problema e’ Caldara o la squadra che nel suo complesso difende male? E perche’ quando gli avversari premono per rimontare si abbassa sempre pericolosamente? Perche’ il Milan non da’ mai la senszione di essere padrone della partita?















