
Così non va
Un Milan sciupone paga a caro prezzo subendo il pari nel finale, Milan-Atalanta termina con un beffardo 2-2
Il Milan butta altri 2 punti dopo quelli di Cagliari, allontanandosi dalle squadre di vertice. Non sono bastati due gol e una valanga di occasioni da rete per avere la meglio sull’Atalanta, che nel finale gela San Siro con la rete del 2-2. Per i rossoneri, a quota 5 punti dopo 4 partite, è già un momento delicato, che rende fondamentale il match di giovedì in quel di Empoli, per il turno infrasettimanale di Serie A. E dire che il match inizia come meglio non potrebbe, quando Higuan, dopo soli 120” dal fischio d’inizio trasforma in gol l’assist dalla destra di Suso, con una girata che non lascia scampo a Gollini. Il Pipita sigla cosi il 3° gol in 3 partite, dopo quelli contro Cagliari e Dudelange. Sembra il preludio ad un match in discesa, ma come spesso accade quando si trova il gol subito i ragazzi tirano il freno, lasciando all’Atalanta il pallino del gioco.
Nonostante la mole di gioco bergamasca il Milan tiene il vantaggio, sprecando anche diverse occasioni da gol, si va cosi al riposo sull’1-0. Ma in avvio di ripresa il copione non cambia, e al 54’ arriva la prima doccia fredda: sugli sviluppi di un contropiede bergamasco, innescato da una brutta palla persa in avanti da Calhanoglu, l’Atalanta trova il pari con Gomez, che mette in rete il pallone messo in mezzo dalla destra da Zapata. Per i rossoneri tutto da rifare, e duro colpo dopo i gol sbagliati nella prima frazione. Ma i ragazzi non demordono, e al 61’ San Siro può esplodere: è ancora Suso a mettere in mezzo un bel pallone dalla destra, piattone di Jack in corsa e palla alle spalle di Gollini. Bonaventura sigla cosi la sua 2’ rete in campionato dopo quella di Napoli, riprendendosi la rete annullatagli nel corso del 1° tempo dal VAR, per un giusto fuorigioco.
Sembra il gol che indirizza il match, anche perché i ragazzi continuano a macinare gioco, ma senza chiudere il match. Troppe le occasioni da gol fallite in avanti, che pongono l’accento sulla mancanza di un’alternativa in attacco, reparto orfano dell’infortunato Cutrone (assente anche oggi) e col solo Higuain chiamato a tenere in piedi un intero reparto. Nonostante gli errori in avanti il match sembra in cassaforte, ma al 91’ arriva la doccia fredda: su una respinta corta di Donnarumma è Rigoni a mettere dentro la palla del definitivo 2-2, dopo aver già rischiato di subire il pari poco prima, a seguito di un’uscita a vuoto di Donnarumma. Con Reina in panchina viene da chiedersi se sia davvero la scelta giusta quella di continuare con Gigio. Il Milan butta cosi 2 punti nel finale, soprattutto dopo una miriade di occasioni create, ma porta alla luce un dato tutt’altro che incoraggiante. Sono infatti già 7 le reti subite dai ragazzi nei primi 4 match di campionato, troppi per una squadra che vuole raggiungere il 4° posto. Per arrivarci servirà una difesa più attenta e un attacco più incisivo, già a partire da giovedi a Empoli. Il momento è già delicato.















