
Non sparate!
Bisogna continuare a stare vicino alla squadra. Le ipercrtiche dopo la striminzita vittoria in Lussemburgo non servono a nulla.
Chiunque scrivi di Milan sa bene che i tifosi vorrebbero sempre un Milan vincente e che giochi bene. Mentre contro il Dudelange si e’ vista una squadra confusa nel primo tempo, quando i lussemburghesi correvano tanto, e troppo rinunciataria nel secondo dopo il gol del vantaggio. E’ vero che il Milan ha nel complesso deluso e leggendo i commenti sui social ha fatto cambiare canale a molti.
Ma bisogna anche essere realisti: si tratta di partite in cui hai tutto da perdere, dalle quali ci si aspetta la goleada e un gioco brillante. Ma gattuso aveva ben altri obiettivi: vincere senza soffrire troppo, far riposare piu’ titolari possibili e dare spazio a chi non gioca mai. Tre obiettivi raggiunti senza sprecare troppe energie.
Non sono nemmeno state concesse palle gol al Dudelange (e ci mancava anche, direte voi) , mentre il Milan ha sbagliato tre gol davanti alla porta. In sintesi: non sparate su Gattuso e non accusatelo per la squadra che ha messo in campo o per la scarsa dedizione alla causa. E’ stato raggiunto il risultato minimo che si era prefisso e questo per ora può bastare. L'accanimento terapeutico contro il Milan non serve a nulla più che altro perchè la sqaudra di Gattuso è attesa da un vero e proprio tour de force nel quale si giocherà ogni tre giorni, e nel quale ci vorrà tutto l'apporto e l'amore del pubblico.















