
L'avversario di oggi: l'Udinese
Pressione alta e spazi da colpire
Quando guardo la possibile formazione dell’Udinese, penso subito a come questa partita potrebbe prendere una certa direzione fin dai primi minuti. Loro potrebbero presentarsi con Okoye in porta, una linea a tre che dovrebbe essere composta da Kristensen, Kabasele e Solet, mentre sulle fasce potrebbero agire Ehizibue e Kamara. In mezzo al campo la scelta non è ancora chiusa, perché Piotrowski sarebbe in ballottaggio con Atta ed Ekkelenkamp per una maglia, insieme a Karlstrom. Davanti, invece, la coppia offensiva dovrebbe riformarsi con Zaniolo e Davis, visto che quest’ultimo torna dalla squalifica. Tutto questo, ovviamente, sotto la guida di Runjaic.
Osservando questa possibile struttura, mi sembra chiaro che l’Udinese potrebbe puntare su un blocco compatto, con tanti uomini dietro la linea della palla e una squadra pronta a ripartire. Il 3-5-2 che potrebbero schierare dà spesso densità centrale, e questo potrebbe rendere difficile trovare linee pulite tra le loro mezzali e il centrocampo. Allo stesso tempo, però, proprio la presenza di tanti giocatori in mezzo potrebbe creare qualche spazio sulle fasce, soprattutto se i loro esterni dovessero restare bassi per seguire le nostre avanzate.
Il possibile ballottaggio tra Piotrowski, Atta ed Ekkelenkamp mi fa pensare che loro potrebbero cambiare qualcosa nella gestione del ritmo in mezzo al campo. Se dovesse giocare Piotrowski, la squadra potrebbe avere più equilibrio; con Atta o Ekkelenkamp, invece, potrebbero cercare più inserimenti e più aggressività. In ogni caso, la loro zona centrale resta il cuore del loro gioco, e proprio lì noi potremmo trovare i varchi giusti se riuscissimo a muovere velocemente il pallone.
Davanti, il ritorno di Davis accanto a Zaniolo potrebbe dare loro più profondità. Davis è uno che attacca lo spazio, mentre Zaniolo potrebbe provare a ricevere tra le linee. Ma questa coppia, per funzionare, ha bisogno che il centrocampo li accompagni, e se noi riuscissimo a spezzare i loro collegamenti, loro potrebbero faticare a risalire il campo.
In generale, questa Udinese potrebbe essere una squadra che si chiude, che prova a ripartire e che punta molto sulla fisicità. Ma proprio questa impostazione potrebbe lasciarci margini per controllare il ritmo, tenere il pallone e costringerli a correre all’indietro. Se riuscissimo a farli muovere lateralmente, i loro spazi interni potrebbero aprirsi, e da lì la partita potrebbe cambiare.
Alla fine, tutto dipenderà da come sapremo leggere i loro movimenti e da quanto saremo bravi a non farci ingabbiare dal loro centrocampo folto. Ma guardando questa probabile formazione, sento che ci sono zone chiare dove possiamo incidere, soprattutto se riusciamo a imporre il nostro ritmo e a non farci trascinare nel loro gioco spezzettato.















