
Due filosofie diverse, un solo segreto
La ricetta vincente condivisa da due allenatori rivali secondo chi li conosce bene
In un’intervista concessa all’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Gianluigi Buffon ha parlato di Massimiliano Allegri e Antonio Conte, allenatori che ha avuto nel corso della sua lunga carriera, accomunandoli per un aspetto decisivo nella loro gestione.
"Cosa li accomuna? La bravura nella gestione del gruppo. Hanno sempre fatto scelte giuste per il momento della squadra pur usando moduli, tipologie di allenamenti e approcci assai diversi. Avere squadre equilibrate è il comun denominatore. Hanno creato gruppi compatti, due formazioni che in fase di non possesso lavorano bene".
Parlando della stagione in corso e dell’inizio di campionato di Milan e Napoli, l’ex portiere ha aggiunto:
"Se me l'aspettavo? Sicuramente il Napoli. Poteva essere scontato solo per chi guarda da fuori, visto che nel calcio è sempre dura dimostrare e confermarsi. Grazie all’avvento di Allegri, ad agosto consideravo il Milan nei primi tre posti e sta confermando questa mia sensazione".
Infine, sulla sfida tra le due squadre in programma domani sera:
"Che partita mi aspetto domani? Un incontro nel quale regnerà l’equilibrio. Penso che ci saranno pochi gol perché sono due squadre molto solide al di là delle due reti subite sia dal Napoli con il Pisa sia dal Milan con la Cremonese. Ma questo non vuol dire che il match non possa essere bellissimo e avvincente".















