
Il Milan e la ricerca del nuovo direttore sportivo
L’Atalanta blinda Tony D’Amico, rossoneri costretti a rivedere i piani
Il Milan continua la sua ricerca di un nuovo direttore sportivo, ma incontra sulla sua strada un ostacolo significativo: la ferma posizione dell’Atalanta nei confronti di Tony D’Amico. Secondo Gianluca Di Marzio, Percassi ha deciso di blindare pubblicamente il proprio ds (direttore sportivo), inviando un segnale chiaro ai rossoneri, che avevano sondato la possibilità di portarlo a Milano.
D’Amico era tra le prime scelte della dirigenza rossonera per ricoprire il ruolo vacante, insieme a Igli Tare, ex uomo mercato della Lazio. Nonostante il forte interesse, il Milan dovrà ora valutare se insistere oppure orientarsi verso altre opzioni, considerando la determinazione dell’Atalanta nel trattenere il proprio dirigente.
A margine della presentazione del nuovo sponsor della maglia dell’Atalanta, Luca Percassi ha ribadito la volontà del club di trattenere D’Amico: “D’Amico sicuramente vestirà New Balance l’anno prossimo. Al di là dell’interesse, vero o presunto, di altri club, egli avrà l’enorme compito, anche l’anno prossimo, di rendere l’Atalanta competitiva. Noi siamo contenti di lui, egli è contento di noi e assumerà una grande responsabilità”. Percassi ha poi sottolineato l’importanza di concentrarsi sul finale di stagione, con l’Atalanta impegnata nella corsa alla qualificazione in Champions League.
Le prossime settimane saranno decisive per comprendere la strategia milanista, che punta a rafforzare l’area tecnica, al fine di proseguire la crescita e la competitività del club.















