
La lunga ricerca del nuovo direttore sportivo
Tra incontri, colpi di scena e strategie, il club rossonero ancora senza una guida sportiva
Secondo Antonio Vitiello, il Milan continua la ricerca del suo nuovo direttore sportivo, con sviluppi e colpi di scena che rendono la situazione sempre più incerta. Dopo oltre due mesi di incontri e trattative, il club rossonero non ha ancora individuato il profilo giusto per il ruolo.
Fabio Paratici sembrava vicino alla firma, con un accordo verbale raggiunto all'inizio di aprile, ma l'intesa si è improvvisamente arenata prima di essere formalizzata. Inaspettatamente, circa dieci giorni fa, il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, ha avuto un nuovo colloquio con Paratici, come riportato da Radiorossonera, ma l'incontro non ha portato a una soluzione definitiva. Al momento, l'ex dirigente della Juventus sembra più propenso a continuare la sua carriera all'estero, con il Tottenham tra le possibili destinazioni.
Parallelamente, l'amministratore delegato Giorgio Furlani ha avuto contatti con Igli Tare, che resta in attesa di una chiamata ufficiale. Tuttavia, il principale candidato per il ruolo sembra essere Tony D’Amico, il cui contratto con l’Atalanta è valido fino al 2027.
Il Milan deve ancora sciogliere le ultime riserve sulla scelta del nuovo DS, mentre i tifosi restano in attesa di sviluppi concreti sulla guida sportiva del club. Vedremo nei prossimi giorni quali saranno le mosse della dirigenza rossonera.















