
Regolamenti e allarmi
Il caso Paratici al Milan
I dettagli, così come ricostruiti da Franco Ordine per Il Corriere dello Sport:
Il Primo Tassello
Ad inizio aprile, mentre era impegnato con il congresso UEFA a Belgrado, Gabriele Gravina ricevette una telefonata da Paolo Scaroni, presidente del Milan. In quella conversazione venne chiesto un parere preventivo sulla contrattualizzazione di Paratici. Gravina chiarì senza mezzi termini: >"Paratici può essere assunto dal Milan, ma potrà operare solo dal 21 luglio." Questo messaggio regolamentare fece immediatamente scattare l’allarme nella dirigenza, determinando la sospensione di una trattativa già in fase avanzata, con i contratti pronti per il via libera legale.
Il Secondo Tassello
Le vicende passate di Paratici non erano rimaste nell’oblio. Nei mesi precedenti, era già salito alle cronache un episodio riguardante sue presunte consulenze alla Samp, episodio che, per mancanza di prove, non aveva prodotto conseguenze. La situazione si fece poi più articolata quando iniziarono a circolare indiscrezioni sugli incontri a Londra tra il Milan e Paratici. L’episodio emblematica fu quello svoltosi in un albergo milanese, documentato dalle telecamere di Telelombardia, che vide la partecipazione dell’agente Edo Crnjar e di altre figure legate al calcio. A seguito di questo episodio, l’ufficio del presidente federale di Gravina inviò una segnalazione alla procura federale, intensificando il clamore mediatico.
Il Terzo Tassello
Infine, la vicenda si complica ulteriormente con il tema di una lettera-denuncia. Si era infatti parlato di una missiva inviata dall’Adise – l’associazione dei direttori sportivi – contro Paratici. Tuttavia, la realtà ha rivelato una dinamica diversa: la lettera, infatti, proveniva dall’Adicosp, l’associazione concorrente che raggruppa direttori, segretari e collaboratori sportivi. Tale distinzione, riconosciuta dallo stesso Gravina, sottolinea la complessità delle dinamiche interne al mondo calcistico, dove alleanze e rivalità si intrecciano dietro le quinte.















