
Siamo in finale!!!
Il Milan supera l’Inter nel ritorno della semifinale di Coppa Italia, con un netto 3-0 che non lascia scampo ai rivali: i rossoneri conquistano cosi l’accesso alla finale del 14 maggio a Roma
Una gioia che tutti i tifosi sognavano, e che si meritavano. Il Milan spazza via l’Inter con un netto 3-0, in un derby senza storia, che vede il tripudio rossonero. Niente triplete per l’Inter, che lascia la Coppa Italia proprio per mano del Milan, che vola così verso l’ultimo atto della manifestazione. I rossoneri si preparano alla 3^ finale romana dopo le due molto amare contro la Juventus, con l’obiettivo di riportare a Milano un trofeo che manca ormai dal lontano 2003. Avversario con ogni probabilità sarà il Bologna di Vincenzo Italiano, che parte dal 3-0 dell’andata contro l’Empoli.
Una sfida senza storia quella di San Siro, dove il Milan conferma l’assoluta inversione nei match contro l’Inter, che dopo i 6 derby consecutivi vinti esce da questa stagione con 0 vittorie contro il Milan. I rossoneri chiudono con 3 vittorie e 2 pareggi il conto delle stracittadine 2024/2025, ma quello di oggi, evidentemente, ha un sapore diverso. Una sfida che vede ancora una volta il Milan partire meglio dei nerazzurri, e al 36’ Luca Jovic spezza l’equilibrio, grazie al colpo di testa vincente sull’assist di Gimenez. Un gol che gela l’Inter, già in difficoltà sullo zero a zero, ma anche perché ad inizio ripresa, precisamente al 50’, i rossoneri siglano il 2-0: corner dalla destra e tap-in vincente sotto porta di Jovic, che si regala così una pesantissima doppietta.
L’Inter accusa il colpo, e il copione della gara non cambierà, nemmeno con l’ingresso dell’ex Calhanoglu, che questa volta non riuscirà ad incidere sulla gara. Nel finale il Milan chiude definitivamente i conti, trovando anche il 3-0 con Reijnders, che mette il timbro vincente a 5’ dalla fine. Ora il match di campionato contro il Venezia, in programma domenica alle 12.30, ma è normale che la testa di tutti non può che essere già a quella notte, quella del 14 maggio a Roma. Una notte che può valere un trofeo, ma anche il pass per l’Europa League, a cui difficilmente si potrà arrivare dal campionato.















