
Poker Milan a Udine
Un Milan in serata di grazia passa a Udine con un nettissimo 4-0. Troppo Milan stasera per la squadra friulana
Un tornado rossonero in Friuli. Il Milan torna cosi al successo in campionato dopo il deludente 2-2 contro la Fiorentina, mette in classifica 3 punti importanti, e torna a battere l’Udinese in entrambe le sfide di campionato, cosa che non accadeva da ben 17 anni. Un match senza storia quello di Udine, che il Milan poteva sbloccare già dopo pochissimi secondi, quando Reijnders si presenta solo davanti al portiere, grazie all’errore della retroguardia bianconera, ma il tiro dell’olandese trova la respinta del portiere.
Il Milan sciupa cosi un’importante occasione, ma continua ad attaccare, avendo un piglio nettamente migliore rispetto all’Udinese, ma soprattutto un approccio totalmente diverso rispetto alle ultime partite, complice anche il nuovo modulo a due punte, nell’occasione Leao e Jovic. Primo tempo che nonostante le sortite offensive rischiava di chiudersi in un nulla di fatto, ma al minuto 41’ arriva il primo squillo rossonero: Fofana recupera palla sulla destra, assist in mezzo per Rafa che dal limite mette dentro la rete dell’1-0. Nemmeno il tempo di provare una reazione per i padroni di casa, che proprio in chiusura di tempo subiscono anche il 2-0: corner dalla sinistra e colpo di testa vincente di Pavlovic, che torna a segnare su angolo dopo la rete di agosto con la Lazio.
Nella ripresa il Milan difende bene il vantaggio, senza mai rischiare nulla, e al 74’ trova il terzo gol, ma soprattutto ritrova Theo Hernandez: il francese si invola sulla fascia sinistra, e chiude l’azione con un sinistro che butta giù la porta, per la rete che chiude i giochi. Non è ancora finita però, perché Reijnders ha ancora da rifarsi dell’occasione mancata ad inizio gara, e proprio lui, al minuto 81’ mette dentro la rete del 4-0, dopo un bel tocco sotto di Leao, che sarebbe probabilmente entrato lo stesso. Ora tanti giorni per preparare al meglio la sfida di domenica prossima contro l’Atalanta, apripista del match più importante di questa stagione: il derby di ritorno del 23/4…






