
Un punto inutile
Il Milan pareggia 3-3 a Sassuolo. Positiva la rimonta, ma è l’ennesimo scivolone nel gioco e nella testa
Un buon pari per come si era messa, ma impensabile ritenersi soddisfatti per un pareggio che non chiude il conto Champions, e che mette ancora una volta sotto i riflettori l’errato approccio alle gare da parte dei ragazzi. Un squadra che non riesce a mettere la giusta cattiveria in queste sfide, se non quando queste si complicano. E’ quanto avvenuto anche oggi, quando si sono dovuti attendere i due gol del Sassuolo, nei giro dei primi 10’ di gioco, per vedere finalmente il Milan in campo.
Merito però, ancora una volta, di Rafa Leao, cosa positiva da un lato, ma che dimostra come il tutto sia sempre affidato al caso e alle individualità piuttosto che ad una reale idea di gioco. E’ suo il gol del 2-1, che rimette il Milan in corsa, prima che inizi, tanto per cambiare, l’ennesimo show del VAR. Il 2-2 rossonero infatti viene annullato per un 1cm di spalla avanti, e il primo tempo si chiude cosi sul 2-1. Ma non sarà l’unico gol annullato ai ragazzi. Peggio infatti avverrà nel secondo tempo, quando dopo la rete del 3-1 del Sassuolo e il 2-3 rossonero con Jovic, i ragazzi raggiungono il pari con Chukwueze, ma la rete viene nuovamente annullata, e questa volta dalle immagini non si vede alcun fuorigioco…
Poco male, perché il Milan pareggia lo stesso, grazie al tap-in vincente del neo entrato Okafor, che fissa il punteggio sul 3-3. Un gol però tardivo, rispetto al necessario per vincere, e che conferma ancor di più la differenza fra le due formazioni, e come sarebbe bastato quel poco di cattiveria in più e la giusta testa per portare a casa il risultato pieno. Ma non c’è tempo per piangersi addosso, i ragazzi sono attesi infatti dal ritorno contro la Roma all'Olimpico, nel match di ritorno dei quarti di Europa League. Obiettivo ribaltare lo 0-1 dell'andata.















