
Prima la paura, poi la gioia
Il Milan passa a Cagliari, nonostante lo svantaggio iniziale. Alla fine è vittoria per 3-1. Bella prova di Adlì
Una partenza a freddo, quasi da diesel, poi il Milan fa suo il match contro il Cagliari. Una sfida iniziata malissimo, con la rete del Cagliari firmata Luvumbo al 29’, a spezzare l’equilibrio della prima mezz’ora, dove il Milan ha sicuramente gestito di più il pallone, ma senza mai trovare il varco giusto. Varco che hanno trovato invece i padroni di casa, facendo presagire un match molto complicato. Al 40’ però il Milan rimette le cose a posto, grazie al primo centro firmato Okafor, che ribatte in rete una corta respinta del portiere e firma il gol del meritato pari.
Il primo tempo sembra destinato a chiudersi cosi, ma proprio nel finale i ragazzi ribaltano il punteggio: corner battuto dalla destra, ottimo schema dei ragazzi col pallone che arriva sul ginocchio di Tomori, e il difensore mette dentro, con un filo di casualità, il pallone del 2-1. In sei minuti il punteggio è dunque ribaltato, e la paura archiviata, ma la sensazione è che la squadra pecchi sempre di un po’ di presunzione, quasi come se i match si risolvessero da sé. Importante infatti che la cattiveria sia sempre massima, perché non sempre si riesce a rimediare alla falsa partenza. Nella ripresa arrivano i cambi, non senza perplessità dei tifosi, come ad esempio sull’uscita di Adli, uno dei migliori fino a quel momento. Poco male però, perché al 60’ Loftus-Cheek trova il primo centro in rossonero, grazie ad un bel tiro da fuori che vale il 3-1.
E’ il gol che chiude i conti, nonostante qualche sortita offensiva del Cagliari, e consente ai ragazzi di festeggiare il 5^ successo nelle prime 6 giornate, per un bottino sicuramente importante, con la sola amarezza del derby contro l’Inter. Il match che ad oggi porta il distacco di 3 punti fra Milan e Inter, anche se al momento le due squadre sono appaiate in vetta a quota 15 punti, aspettando il match dell’Inter contro il Sassuolo. Il Milan intanto può già pensare alla prossima sfida, quella di sabato contro la Lazio, un match tutt’altro che facile. Fondamentale però non fermarsi proprio ora, nella speranza che anche altri inizino a perdere punti…















