
Roma è rossonera
Il Milan passa anche a Roma, e vola momentaneamente in vetta alla classifica. All’Olimpico è 2-1, con un po’ di sofferenza nel finale…
Roma è rossonera, e per il Milan sono 3 vittorie in altrettanti match. Un finale molto sofferto, ma solo per l’ingenuità di Tomori, che al minuto 61’ rischia di complicare un match abbondantemente chiuso, per effetto dell’espulsione che lascia i ragazzi in dieci. Un concorso di colpa col mister Pioli, che inconsciamente decide di lasciarlo in campo nella ripresa, nonostante il difensore fosse già ammonito. Secondo giallo ricevuto fra l’altro proprio un attimo prima del cambio programmato con Kalulu, ma ormai era troppo tardi.
Peccato perché fino a quel momento il match era stato totalmente sotto controllo dei ragazzi, che passano già al 5’ del primo tempo, grazie al (netto) rigore trasformato da Giroud, che realizza l’8° rigore in altrettanti tiri dal dischetto. Un vero cecchino del rigore. Il gol fredda una Roma già non particolarmente in palla, e il primo tempo prosegue senza particolari sofferenze per i ragazzi, che sciupano invece diverse occasioni là davanti, soprattutto con Leao e Theo, e sfiorando il raddoppio con un bel tocco sotto porta di Pulisic, su cui è fenomenale Rui Patricio. Nella ripresa il copione non cambia, anche perché al 48’ arriva la gemma di Leao, che raccoglie il cross di Calabria dalla destra e con una girata favolosa mette dentro la palla del 2-0.
E’ la rete che chiuderebbe il match, anche perché i ragazzi si difendono bene e la Roma fatica a rendersi pericolosa, ma intorno all’ora di gioco il rosso a Tomori cambia la gara, portando inevitabilmente una mezz’ora di sofferenza. Una sofferenza prettamente nel finale per la verità, perché il Milan riesce a coprire bene anche in mancanza di un uomo, subendo il gol della Roma solamente al 92’, quando manca ormai poco per le speranze romaniste. Ora la sosta per ricaricare le batterie dopo questo primo mini-forcing stagionale, e alla ripresa ci sarà già il primo vero banco di prova per i ragazzi, il derby contro l’Inter di Simone Inzaghi. Un’autentica bestia nera da tanti, troppi anni, ed è giunto il momento di invertire la rotta.















