
Un’attesa lunga a vita. I rossoneri infatti non vincevano un match casalingo di Champions dal lontano 2013, anche se nel mezzo (va detto) vi sono i tanti, troppi anni senza partecipare alla coppa più importante. Dopo quel match diverse delusioni di fronte al pubblico amico, mentre l’unica vittoria dello scorso anno era stata ottenuta in quel di Madrid. Un peso importante per la squadra, ma i ragazzi hanno mostrato fin da subito la giusta testa per questo match.
Rispetto alle ultime uscite europee infatti, il Milan scende in campo col piglio giusto, ma soprattutto senza paura, anche se per trovare la via della rete bisognerà attendere lo scadere della prima frazione. E’ il 45’ quando Leao viene atterrato in area, e l’intervento provoca il calcio di rigore: sul dischetto si presenta Giroud, che firma la rete dell’1-0. E’ la rete che premia la superiorità rossonera, e incanala il match sui binari giusti. Anche perché il secondo tempo inizia col botto, grazie all’assist vincente di Leao, e al bellissimo colpo di testa di Alexis Saelemaekers. E’ il minuto 47’, e il punteggio è 2-0.
Tutto bello fin qui, ma i rossoneri si abbassano troppo, e sugli sviluppi di una (dubbia) punizione la Dinamo accorcia, con la rete del 2-1 firmata Orsic. Iniziano a farsi strada i fantasmi delle ultime notti europee, ma il Milan rimette subito le cose a posto, grazie alla rete firmata Pobega al minuto 77’: l’assist è di Theo, e la chiusura di Tommi è un tiro potentissimo che non lascia scampo al portiere Livakovic. Un successo importante, che manda momentaneamente i rossoneri in vetta al gruppo E, in attesa del match fra Chelsea e Salisburgo. Un buon viatico in vista del durissimo match di domenica, sempre in quel di San Siro, contro il Napoli di Luciano Spalletti. Una sfida che sa di match-scudetto…















