
Kessie, è colpa tua
L’errore arbitrale nel finale condanna il Milan al secondo KO consecutivo in Europa, ma sul match pesa come un macigno la follia di Kessie
Un match a tratti dominato, con un Milan stellare che ha ricordato per larghi tratti le grandi notte europee, grazie ad una squadra ben messa in campo da Pioli e al grande richiamo della musichetta in quel di San Siro. Un avvio strepitoso, sugellato con la rete di Leao, che con un gran diagonale dal limite porta avanti i rossoneri al minuto 20’. Sembra l’inizio di una grande notte, ma la sciocchezza di Kessie complica tutto.
Al 29’ infatti l’arbitro estrae il secondo giallo per un netto fallo a centrocampo, intervento che un giocare già ammonito in Europa non dovrebbe mai fare. Sappiamo bene tutti la situazione rinnovo che aleggia su Kessie, ma è evidente che la condizione dell'ivoriano non sia al momento accettabile. Ne consegue una squadra in dieci per un’ora di gara. Inevitabile a questo punto che il match cambi pelle, anche se i rossoneri commettono l’errore di chiudersi troppo, consegnandosi senza alcuna opposizione alla squadra del Cholo Simeone. Va detto che l’Atletico non porterà particolari pericoli dalle parti di Maignan, questo almeno fino ai minuti finali.
All’84’ arriva la prima doccia fredda per i ragazzi, quando la sponda di Lodi trova il tap-in vincente del neo entrato Griezmann, che supera Maignan per la rete dell’1-1. I rossoneri avrebbero ancora l’opportunità di sbloccare a proprio favore il match, ma il gran tiro di Florenzi all’88’ termina di un soffio a lato. Sembra arrivare comunque un importante pareggio, ma proprio allo scadere arriva un clamoroso e inesistente penalty per l’Atletico, concesso per un mani di Kalulu, nonostante vi fosse poco prima un mani avversario.
Dal dischetto Suarez non sbaglia, realizzando la rete dell’1-2 al minuto 97’. Una doccia gelata per i ragazzi di Pioli, che ora vedono davvero a forte rischio la qualificazione agli ottavi di Champions. Per arrivarci serviranno 4 vittorie (o quasi) nei restanti 4 match. Un bottino difficilmente realizzabile, anche se il Milan della prima mezz’ora non può che lasciare qualche speranza. Ora testa al match di Bergamo, per un match davvero molto importante…















