
Si torna a casa a testa alta
Una sconfitta da pronostico quella in casa dei Reds, ma il Milan visto a Liverpool non può che inorgoglire tutti i tifosi rossoneri. Match in bilico fino alla fine
Una sconfitta non è mai bella, questo è chiaro, ma nel Milan che torna sconfitto per 2-3 da Anfield vi sono diversi aspetti positivi. I rossoneri infatti tengono botta per larga parte del match, salvo la prima mezz’ora, dove i Reds spingono a mille e trovano il fortunoso gol su autorete di Tomori (9’ minuto). Un avvio shock, e il punteggio potrebbe peggiorare al 14’, dopo la concessione di un dubbio calcio di rigore al Liverpool. Per fortuna Maignan trova la parata da ricordare, tenendo lo svantaggio ad una sola rete.
Un salvataggio importantissimo, dal momento che qui inizierà un altro match. Il Milan infatti inizia a crederci di più, e al 42’ trova il gol del sorprendente pari con Rebic, abile a cogliere al meglio l’assist di Leao. Il gol carica i ragazzi di Pioli, e al 44’ accade l’impensabile: sugli sviluppi di una bella azione avviata da Leao arriva infatti il gol di Diaz, che spinge in rete da pochi passa il pallone toccato da Hernandez, ballante sulla linea di porta. Impossibile fallire il tap-in vincente. Sembra l’inizio di una serata storica, ma ad inizio ripresa arriva subito la doccia fredda, con il gol al 4’ di Salah, abile a sfruttare la mancata uscita di Maignan.
Un errore che non ci voleva per Mike, ma è anche grazie a lui che il Milan ha potuto chiudere avanti la prima frazione. Il match a questo punto è molto equilibrato, con spazi sia da una parte che dall’altra, ma su una nuova incertezza difensiva rossonera, il Liverpool trova la rete del 3-2: corner dalla destra, palla sui piedi di Henderson che dal limite fredda Maignan per il nuovo e definitivo vantaggio. Il punteggio non cambierà più, nonostante due buone occasioni nel finale con Kjaer prima e Tonali poi.
Una sconfitta amara per l’illusione di poter cogliere qualcosa di più, ma per i pronostici della vigilia, con tanti che prevedevano una pesante imbarcata per il Milan, la squadra di Pioli torna invece con una sconfitta di misura. Tornare in Champions dopo 7 anni e farlo ad Anfield non era cosa semplice. Ora testa alla Juve, per un match che potrà già valere molto in chiave scudetto. I rossoneri infatti hanno l’occasione di mettere già fuori dai giochi i ragazzi di Allegri.















