
Leao-Ibra lanciano il Milan: 3 su 3
Il Milan conferma la partenza sprint in campionato, centrando il terzo successo in altrettanti match. I ragazzi di Pioli restano agganciati al Napoli e allungano sull’Inter
Una vittoria importante e assolutamente meritata, al netto dei deliri di Sarri. Il tecnico biancoceleste infatti passerà tutta la partita a protestare contro l’arbitro, nonostante le giuste scelte del direttore di gara, per chiudere in bellezza (si fa per dire…) con un’assurda protesta finale. Milan reo di aver mancato di rispetto alla Lazio secondo il tecnico, fatto assolutamente inesistente. Del match di San Siro resterà invece una Lazio forse troppo sicura dei propri mezzi, annichilita da un Milan perfetto per tutti i 90’ di gioco.
La Lazio prova a subito a metterla sulla corsa, ma il Milan è attento e non concede spazi, trovandoli invece a favore. Spazi nei quali Leao e Rebic provano ad infilarsi, ma per il gol bisognerà attendere la fine del primo tempo: è il 45’ quando Leao avvia una bella azione di contropiede, palla per Rebic e pallone rimesso in mezzo per lo stesso Leao, che da pochi passi non può fallire. Il raddoppio potrebbe arrivare poco dopo, ma Kessie sbaglia il rigore concesso da Chiffi in pieno recupero.
Un penalty battuto probabilmente dal giocatore meno indicato, dal momento che erano note le condizioni fisiche e mentali, ma per fortuna l’episodio non sarà decisivo. Merito dell’ingresso di Ibra, e della buona vena di Rebic, ed è proprio la coppia a confezionare la rete del raddoppio al minuto 67’: Rebic si invola sulla sinistra, palla in mezzo per lo svedese, che a porta vuota non può fallire. Un ritorno importante, proprio alla vigilia di un momento tosto per il Milan, atteso dalla doppia sfida con Liverpool e Juve. Importantissima sarà la sfida dello Stadium, ma prima c’è il grande ritorno in Champions, in un match che sarà durissimo…















