La vittoria più bella, contro tutti
Un Milan corsaro passa a Parma per 3-1, al termine di un match dominato, nonostante i goffi tentativi di riaprirla
Il Milan consolida il 2° posto, superando il Parma per 3-1 e volando a quota 63 punti. Una vittoria chiara e meritata, nonostante i maldestri tentativi di riaprirla. Ma ne parleremo più avanti. Il Milan scende in campo col piglio giusto, per dimenticare in fretta il brutto match disputato con la Samp, e al minuto 8’ è già 1-0: assist filtrante di Ibra per Rebic, tiro potente sul primo palo e rossoneri avanti.
Dopo il vantaggio il Milan si abbassa un po’ troppo e il Parma alza il baricentro, anche grazie ad un buon pressing, col Milan che fatica a proporre gioco. Le avanzate parmensi non si tramutano però in pericoli per Donnarumma, e al 44’ il Milan fa 2-0: assist al bacio di Hernandez per Kessie, tocco vincente dell’ivoriano e match che pare in cassaforte. Cosi non è in realtà, perché al 60’ entra in gioco Maresca, che espelle Ibra per una presunta offesa ai suoi danni. Nel momento in cui scriviamo non vi sono immagini di sorta. In 10’ il match si complica, anche perché al 66’ il Parma accorcia, grazie al tocco vincente di Gagliolo che vale l’1-2.
Il Parma ci crede, anche grazie alla superiorità numerica, ma saranno pochi i pericoli dalle parti di Gigio. Il Milan è deciso a portare a casa i 3 punti, e nel finale arriva il gol del 3-1, grazie ad un bel contropiede avviato da Dalot che trova Leao solo davanti al portiere, per il più facile del gol. Un successo importante che permette ai rossoneri di consolidare la 2^ piazza, e conferma ancora una volta come i rossoneri viaggino a mille fuori casa, resta da capire, ahi noi, cosa succeda in casa. La prossima, contro il Genoa, sarà a San Siro.















