Il solito Milan formato casa butta altri 2 punti
Ancora una volta il Milan stenta fra le mura amiche, gettando al vento altri punti importanti nella corsa al 4° posto
Una fiammata nel finale. È il gol dell’1-1 firmato Hauge, che con un bel tiro a giro evita l’ennesimo KO rossonero fra le mura amiche, ma per il resto c’è poco da dire. I rossoneri infatti dimostrano ancora una volta di soffrire da matti i match casalinghi, dove il bilancio vede poche vittorie, mentre in trasferta i ragazzi di Pioli non sbagliano un colpo (eccetto l’episodio di La Spezia). Cosa accada in casa non è noto, anche se probabilmente la spiegazione sta nel differente modo di giocare degli avversari, che poi incartano il Milan.
Esattamente come accaduto contro Napoli e Udinese, solo per citare gli episodi più recenti, il Milan scende in campo molle e povero di idee, chiuso nella morsa doriana che fa un buon pressing e chiude bene gli spazi. Normale per la squadra di Ranieri, da sempre grande tecnico, ma è evidente come siano molti i demeriti dei ragazzi di Pioli. Nemmeno la superiorità numerica dal 59’ scuote i rossoneri, e nessuno si accorgerà dell’uomo in meno da parte della Sampdoria.
Un match partito male, e ripreso peggio, dal momento che ancora una volta il Milan prende gol ad inizio ripresa, quando un errato passaggio di Theo serve a Quagliarella la palla del vantaggio. Il doriano vede Gigio fuori dai pali, e lo supera con un bel pallonetto. È la doccia fredda in una sfida già complicata, ma se non altro nel finale arriva la scossa firmata Hauge, ad evitare il ko. Pensare che 60” più tardi, il Milan avrebbe perfino la palla-vittoria, ma il tiro a colpo di sicuro di Kessie termina sul palo dopo una deviazione (19° legno dei rossoneri). Troppo onestamente per quanto visto nei 90’ di gioco.
L’importante finale però, mostra come si sarebbe potuto tranquillamente vincere il match, se soltanto i rossoneri fossero stati in palla per tutti i novanta minuti, e non soltanto nei 10’ finali. Altri due punti persi che si sommano ai tanti persi in casa, e che rischiano di rimettere pericolosamente in gioco un piazzamento Champions che pareva ormai fatto. I rossoneri, sempre secondi a quota 60 punti, rischiano di trovarsi due fra Juve-Atalanta-Napoli (a seconda di come andrà il recupero Juve-Napoli) fin troppo vicine.






