
Un bel successo a Crotone, ma c’è la tegola Rebic
Gioie e dolori per il Milan che passa 2-0 a Crotone, ma perderà per diverso tempo Rebic, uscito anzitempo per un brutto infortunio al braccio
Non ci voleva. Partiamo dalla nota dolente di serata, vale a dire il brutto infortunio occorso a Rebic, che dovrà stare fermo per un po’ di tempo. Durante un contropiede il croato cade male, provocandosi una lussazione al gomito sinistro, già ridotta negli spogliatoi. Il giocatore si trova ora in ospedale per gli accertamenti del caso. Un problema che non ci voleva, soprattutto alla luce del recente problema Covid di Ibra, che terrà fuori lo svedese per alcune giornate.
Notizia negativa dicevamo, ma il lato positivo di serata è che il Milan c’è. I rossoneri mettono in cascina altri tre punti, salendo a quota 6, che valgono il punteggio pieno dopo due giornate. E’ presto per giudicare, ma il Milan sembra finalmente una squadra tosta. Non sempre il gioco è di alto livello, ma come si è visto a Crotone il Milan sa aspettare il momento giusto per colpire, qualità fra le più importanti, soprattutto nella nostra Serie A. L’avvio dello Scida non è dei migliori, complice un centrocampo con Tonali dal 1’ (ancora alla ricerca della condizione migliore), e per l’imprecisione nell’ultimo passaggio, unita ad alcuni mancati tiri dal limite. Al 7’ e al 14’ due belle occasioni con Calha e Diaz, ma per vedere il primo gol bisogna attendere il 45’.
Proprio sullo scadere di tempo infatti il Milan trova il secondo penalty in campionato (dopo quello siglato da Ibra contro il Bologna), per l’atterramento in area di Rebic. Il croato inizialmente sembra toccare con la mano, da qui la rivisitazione al VAR, ma il tocco in realtà è col petto. Sul dischetto va Kessie, che si conferma rigorista infallibile e segna l’1-0. Nella ripresa il Milan parte forte, e al 50’ arriva la prima rete italiana di Diaz, abile a sfruttare al meglio un involontario assist della difesa rossoblù: tap-in vincente e match in cassaforte.
Ora testa al prossimo match europeo, ovvero il play-off di Europa League contro il Rio Ave. Appuntamento giovedì (ore 21) in terra portoghese, per la sfida che può valere la qualificazione ai gironi. Un obiettivo da non fallire, in primis per l’importanza di giocare una manifestazione europea, ma anche in chiave mercato. Una qualificazione potrebbe infatti portare ad investimenti importanti, quanto mai fondamentali per i ruoli ancora scoperti in casa rossonera: difensore centrale in primis, ma anche, se possibile, un vice Ibra.















