
Brutto KO a Torino, e la stagione è già al bivio!
Un 2-1 in rimonta condanna i rossoneri alla 2^ sconfitta consecutiva. Ora serve rialzarsi in fretta
Un grande match dei ragazzi, per larghi tratti, si trasforma invece in una nuova debacle. Il Milan cade in casa del Torino, perdendo il 2° match consecutivo dopo quello con l'Inter, per quella che vale purtroppo come 3^ sconfitta su 5 partite. 6 punti conquistati sui 15 disponibili, un ruolino da dimenticare per il Milan targato Giampaolo, che non riesce ancora a dare la giusta impronta alla squadra. E dire che il match era iniziato sotto i migliori auspici. I ragazzi infatti partono forte, schiacciando il Torino nella propria metà campo, grazie ad un 11 finalmente azzeccato. Il tecnico infatti dà spazio ad Hernández sulla sinistra, con Bennacer in regia (al posto del deludente Biglia delle ultime uscite) e con la conferma di Leao là davanti. Un Milan offensivo e che pressa alto il Torino.
E dopo una serie di occasioni mancate i rossoneri sbloccano il match: Leao viene atterrato in area e Piatek realizza dal dischetto la rete dell'1-0, al minuto 19'. Il gol sblocca il match, e apre ancor di più alla sgroppate offensive dei ragazzi di Giampaolo. Tutto questo fino al 35', ma nei 10' finali del primo tempo il Torino inizia a prendere il pallino del gioco, complice un Milan troppo basso e meno propositivo. Nell'intervallo si intuisce che la ripresa sarà diversa, ma in realtà è il Milan a riprendere da dove aveva terminato. I ragazzi infatti sbagliano almeno 4 nitide occasioni da rete, la più importante delle quali con Piatek, prima che il match prenda inesorabilmente la strada granata. Su un fallo non fischiato a Çalhanoglu il Torino riparte in contropiede, e Belotti (con l'aiuto di un incerto Donnarumma) fa 1-1 al minuto 72'.
Nemmeno il tempo di digerire il boccone che lo stesso Belotti, in serata fortunata, trova la rete del 2-1, grazie ad una ribattuta in rete dopo una mezza parata, ancora incerta, da parte di Donnarumma. Al 76' il match è ribaltato, e come successo nel derby lo svantaggio mette la parola fine al match. I rossoneri infatti faticano a reagire, mostrando i già noti problemi caratteriali, soprattutto quando il match si incanala sui binari della corrida. Nel finale ci sarebbe la palla del pari, ma il colpo di testa di Piatek (a colpo sicuro) trova la defiaxione decisiva di Sirigu. Il momento è già delicato, e domenica contro la Fiorentina sarà già un match spartiacque della stagione. Vincere o morire: modifica di un vecchio detto...















