
3 punti importanti nel segno di Piatek, ma che fatica!
I rossoneri centrano la seconda vittoria consecutiva, passando sul difficile campo del Bentegodi, grazie al rigore di Piatek
Una vittoria serviva, e una vittoria è arrivata, ma che sofferenza. I rossoneri tornano coi 3 punti dal Bentegodi, un campo tutt’altro che agevole, al termine di un match durissimo. Non era un match facile, lo si sapeva, ma di certo ci si aspettava ben altro piglio e un gioco ben diverso. Il Milan fa un passo indietro sul piano del gioco, rispetto al già non esaltante match disputato col Brescia, soprattutto alla luce del prossimo impegno in programma: il derby.
Per il match del Bentegodi Giampaolo sceglie l’amato 4-3-1-2, ma ancora una volta le perplessità sono forse più sugli uomini che sul modulo in sé. Il tecnico infatti rinuncia a Bennacer, schierando in cabina di regia il rientrante Biglia, autore comunque di un discreto match. Ma il resto della formazione lascia qualche dubbio, a cominciare da Calhanoglu ancora una volta nel ruolo di mezz’ala, certo non il posto migliore per lui, chiudendo con Paquetà in un ruolo di simil seconda punta. Simil dicevamo, e infatti nel primo tempo la vicinanza di Suso finisce per complicare il match di entrambi, pur con qualche fiammata provata dallo spagnolo, che mette anche sulla testa di Piatek una palla al bacio, ma il polacco sfiora solamente il pallone.
Un primo tempo che scivola via senza particolari sussulti, salvo il cartellino rosso a Stepinski, che dopo pochi minuti lascia in 10 il Verona. Un rosso giusto, ma che non cambia di molto il match, il Verona infatti non darà mai la sensazione di essere in inferiorità numerica. Nella ripresa il Milan aumenta se non altro l’intensità, e dopo un palo clamoroso di Calabria (espulsione per lui nel finale), seguito da uno del Verona, i ragazzi di Giampaolo mettono la freccia. Il tutto grazie ad un calcio di rigore al minuto 68’, penalty trasformato da Piatek, che ritrova il gol e realizza il suo primo rigore in rossonero. Per il polacco poteva arrivare la doppietta, ma il gol realizzato poco dopo viene giustamente annullato per fallo su Silvestri.
Un match da archiviare positivamente, se non altro per i 3 punti, ma consci che per raggiungere i traguardi importanti servirà ben altro gioco e soprattutto ben altra grinta. Il calendario non fa sconti, e mette li una partita niente male da questo punto di vista, il derby di Milano. Sabato sera infatti a San Siro sarà Milan-Inter, e per i rossoneri non sarà certo un match agevole. I nerazzurri infatti sono primi a punteggio pieno, e sembrano avere qualche certezza in più, ma il derby si sa è anomalo per definizione. Un Milan che deve trovare lo smalto migliore, e non c’è niente di meglio di un derby per caricare e caricarsi. I rossoneri lo giocheranno “in casa”, San Siro rossonero dovrà essere l’arma in più.















