
Testa al 14?
Il Milan solca l'entusiasmo del 3-0 nel Derby e vuole tornare alla vittoria in campionato contro un Venezia che si gioca una disperata salvezza. Ma la testa sarà sul match del Penzo o già alla finale di Roma?
Il Milan ha ancora l'opportunità di salvare, almeno parzialmente, la stagione. Con la vittoria clamorosa nel Derby per 3-0 la squadra di Conceicao ha avuto accesso alla finale di Coppa Italia con la conseguente possibilità di vincere un secondo trofeo stagionale e di qualificarsi alla prossima Europa League. La stagione resterebbe negativa, ma i danni sarebbero limitati e si potrebbe vivere con più serenità la ricostruzione per la prossima stagione.
In tutto questo, da qui alla finale del 14, il Milan avrà tre partite che possono essere di impiccio o di preparazione generale alla gara con il Bologna, utili a cementare il nuovo 3-4-3 che sta dando frutti. Dal campionato il Milan non può più cavare nulla, condattannato ormai al nono posto, ma può sfruttare queste tre settimane per prepare al meglio la gara della stagione.
Di contro c'è un Venezia in netta ripresa e che cerca una disperata salvezza ai danni di Empoli e Lecce. La squadra di Di Francesco è certamente la più continua e frizzante della zona bassa della classifica e cercherà con ogni modo di portare a casa almeno un punto dalla sfida di oggi.
Vediamo ora statistiche, precedenti e curiosità sul match di questo pomeriggio tra Venezia e Milan (Opta).
Il Milan è rimasto imbattuto in 13 delle ultime 14 sfide contro il Venezia in Serie A (11V, 2N – incluso un match vinto a tavolino), l’unico successo dei lagunari nel periodo risale al 19 marzo 2000 (1-0 al Penzo con gol di Filippo Maniero). Il Milan ha vinto le ultime quattro partite contro il Venezia in Serie A, mantenendo la porta inviolata nelle tre più recenti; i rossoneri non hanno mai registrato quattro clean sheet di fila contro i lagunari nel torneo. L’ultimo pareggio tra Venezia e Milan in casa dei lagunari in Serie A risale al 4 maggio 1947 (1-1), da allora sei successi dei lombardi e due dei veneti.
Il Venezia è rimasto imbattuto in sette delle ultime otto partite di campionato (1V, 6N), l’unica sconfitta nel periodo è arrivata contro il Bologna (0-1 lo scorso 29 marzo). Il Venezia è la squadra che nel 2025 ha pareggiato più partite in Serie A: 9 su 15 (1V, 5P). Considerando infatti i punti nel nuovo anno solare, i lagunari sarebbero fuori dalla zona retrocessione (12 punti conquistati – tre formazioni ne hanno collezionati meno).
Il Venezia ha vinto 1-0 contro il Monza l’ultimo match al Penzo in campionato, l’ultima volta che ha ottenuto due successi casalinghi di fila in Serie A risale al gennaio 2000 con Luciano Spalletti allenatore. Da inizio febbraio 2025, il Milan ha subito 15 gol in 12 match di Serie A, solo Monza (24) ed Empoli (23) hanno concesso più reti dei rossoneri nel periodo (il Venezia nel periodo ne ha concessi 11). Il Venezia è la squadra che in percentuale ha realizzato più gol su sviluppi di calcio piazzato nella Serie A 2024/25: 59% (16/27); viceversa i lagunari sono il club con meno reti segnate su azione nel campionato in corso (11).
Nessun giocatore ha segnato più gol da fuori area di Hans Nicolussi Caviglia in questo campionato (tre, al pari di Matías Soulé, Danilo Cataldi e Davide Zappacosta). In più, nessun calciatore del Venezia ha preso parte a più reti del classe 2000 nella Serie A 2024/25: sei (quattro reti e due assist), al pari di Joel Pohjanpalo (sei marcature in arancioneroverde, ora al Palermo). Il Venezia è l’avversario contro cui Theo Hernández ha realizzato più gol in Serie A: quattro in tre sfide, inclusa una doppietta nel suo unico match disputato al Penzo (il 9 gennaio 2022). Il terzino del Milan ha segnato 31 reti nel torneo, solo due difensori contano più gol con una singola squadra nella storia della Serie A: Giacinto Facchetti (59 con l’Inter), e Antonio Cabrini (33 con la Juventus) – 31 anche Sergio Cervato con la Fiorentina.
Capitolo formazioni.
Per Di Francesco, il modulo di partenza sarà il consueto 3-5-2 con Radu in porta. In difesa insieme a Idzes e Candé può tornare Schingtienne visto che ormai l'infortunio è smaltito e Marcandalli non è al meglio. Sulle fasce Zerbin e un bel ballottaggio per l'altra maglia da titolare. Con Ellertsson non al meglio Haps si candida per un posto dal primo minuti, sgomitano però anzhe Zampano e Franco Carboni. In cabina di regia Nicolussi Caviglia, con mezzali Busio e Kike Perez. Davanti può essere varata una sostanzialmente inedita coppia d'attacco formata da Yeboah e Fila visto che Gytkjaer e Oristanio non stanno riuscendo a incidere particolarmente.
Sergio Conceiçao va invece verso la conferma del 3-4-3 che nelle ultime tre partite ha dato una maggiore solidità al reparto difensivo che ha subito una sola rete. Davanti a Mike Maignan, dovrebbero rivedersi Tomori, Gabbia e Pavlovic. A centrocampo Jimenez ed Hernandez presidieranno le corsie laterali con la coppia Fofana-Reijnders in mezzo. Il tridente sarà formato da Pulisic-Jovic-Leao.
Ad arbitrare il match sarà Manganiello.
Con Manganiello, il Milan ha raccolto cinque vittorie, due pareggi e due sconfitte. Sarà il terzo incrocio di questa stagione, dopo il successo per 1-2 a Como dello scorso gennaio e la sconfitta con lo stesso risultato a San Siro contro la Lazio del mese scorso. Con i veneti, invece, i precedenti recitano una vittoria, due sconfitte ed un pareggio, quello per 1-1 nel derby contro il Verona dello scorso gennaio.















