
Lunga preparazione
In campionato il Milan non ha più nulla da dire. Le gare da stasera fino al ritorno della semifinale di Coppa Italia saranno una lunga preparazione a quella sfida decisiva
Milan-Fiorentina conta tanto per i Viola, conta poco per i rossoneri. L'obiettivo del Milan è gestire le forze, non fare figuracce e se possibile trovare una prestazione che porti del sereno in casa rossonera. Il tutto in vista dell'unica gara che conta, ovvero il Derby di ritorno tra tre settimane, nella semifinale di Coppa Italia che in casa Milan ha un'importanza enorme. Un trofeo e la partecipazione all'Europa League. In campionato invece la squadra di Conceicao non ha più nulla da dire.
E allora, forse, spazio a qualche seconda linea, data la poca distanza rispetto alla gara di andata di mercoledi. La Viola invece insegue un sogno Champions, ma si trova a pochi giorni dal quarto di finale di Conference da giocare in casa del Celje, gara che riveste una grande importanza dato che la squadra di Palladino insegue la terza finale consecutiva in questa competizione.
Vediamo ora statistiche, precedenti e curiosità sul match di questa sera (Opta).
Dopo il successo per 2-1 nella gara d’andata dello scorso 6 ottobre, la Fiorentina potrebbe vincere entrambe le sfide stagionali contro il Milan in Serie A per la prima volta dal 2000/01. Un solo pareggio nelle ultime 14 partite tra Milan e Fiorentina in campionato: 1-1 il 22 febbraio 2020 al Franchi, completano il parziale otto successi rossoneri e cinque vittorie viola. Il Milan ha vinto tutte le ultime quattro gare al Meazza contro la Fiorentina in campionato, l’ultima volta che ha ottenuto almeno cinque successi casalinghi consecutivi contro i viola in Serie A risale al periodo tra il 1948 e il 1955 (otto in quel caso).
La Fiorentina affronterà il Milan con più punti in classifica a inizio giornata di Serie A per la prima volta dal 30 dicembre 2017 (pareggio 1-1 con le reti di Hakan Çalhanoglu e Giovanni Simeone); in generale, la Viola è rimasta imbattuta in quattro delle ultime sei occasioni in cui ha affrontato i rossoneri in campionato avanti in classifica (3V, 1N). Il Milan ha registrato quattro sconfitte in un intervallo di sei gare di Serie A sotto la gestione di un singolo allenatore (2V) per la prima volta dal periodo agosto-settembre 2019, con Marco Giampaolo in panchina. La Fiorentina ha ottenuto 51 punti in questo campionato e con un successo potrebbe salire a quota 54 nelle prime 31 gare di una stagione di Serie A per la seconda volta negli ultimi 15 anni, dopo il 2015/16: 56 in quell’occasione e torneo chiuso in quinta posizione.
La Fiorentina ha segnato in media un gol ogni 17 calci d’angolo battuti in questa Serie A (sette reti da queste situazioni di gioco e 118 corner), il miglior rapporto nel torneo in corso; dall’altra parte, il Milan ha trovato in media una marcatura ogni 59 corner, rapporto migliore solo rispetto a Lecce (uno ogni 62) ed Empoli (uno ogni 65). La Fiorentina non ha subito gol nei primi 15 minuti di gioco nelle prime 30 giornate di una stagione di Serie A per la terza volta nella sua storia, dopo il 1955/56 e il 1981/82 (entrambi tornei poi chiusi senza reti incassate in quell’intervallo).
Christian Pulisic, a quota nove reti e sei assist in questa Serie A, può diventare il secondo giocatore statunitense capace di andare in doppia cifra di gol in due diverse stagioni nei cinque grandi campionati europei negli anni 2000 (12 centri nel 2023/24), dopo Clint Demspey. Moise Kean è attualmente a 199 presenze e 99 vittorie nei cinque grandi campionati europei; l’attaccante della Fiorentina può diventare il terzo giocatore nato negli anni 2000 capace di prendere parte ad almeno 20 reti in una stagione di Serie A (16G+3A), dopo Dusan Vlahovic (in tre diversi tornei) e Khvicha Kvaratskhelia.
Capitolo formazioni.
Nei rossoneri mancherà Jimenez per squalifica, mentre è recuperato Musah da una lieve sindrome influenzale e affiancherà Fofana in mediana. In dubbio invece la titolarità di Reijnders, che venerdì non si è allenato per un mal di pancia e rimane in preallarme Chukwueze per sostituirlo sulla linea dei trequartisti completata da Pulisic e Leao. Prima punta Abraham, ancora favorito su Gimenez. Al centro della retroguardia può rivedersi Tomori dal 1'.
Nella Viola c'è cauto ottimismo per l'impiego dall'inizio di Gosens sulla corsia mancina; infatti il laterale sta provando a stringere i denti dal fastidio al ginocchio che lo ha già costretto a saltare la precedente gara di campionato. Mister Palladino avanti si affiderà al tandem formato da Gudmundsson e Kean. Conferma in mediana per Fagioli e Mandragora ai lati del regista Cataldi, dalla panchina invece Folorunsho. Terzetto di difesa guidato da Pablo Marì.
Ad arbitrare il match è stato scelto Ayroldi. Ayroldi ha diretto il Milan soltanto due volte, entrambe nella stagione 2022/2023: un pareggio per 0-0 in casa del Sassuolo e una vittoria in casa contro il Torino. La Fiorentina conta invece con l’arbitro Ayroldi ben cinque precedenti: tre vittorie (una delle quali in Coppa Italia), un pareggio e una sconfitta.















