
Al patibolo
Gara e futuro segnati per il Milan e per il suo allenatore. Sconfitta (l'ennesima) ed esonero. Questo lo scenario a cui vanno incontro i rossoneri se non ci sarà un moto d'orgoglio
Dopo la tremenda e rovinosa sconfitta di Champions con il Liverpool il Milan si avvicina all'ennesima condanna a morte. Il Derby, ormai vissuto da squadra e ambiente come una tassa da pagare e non come una sfida intrigante da vivere. Esito scontato e futuro (per Foseca e per la stagione) segnato. Esonero, cambio tecnico e ripartenza da zero, con la speranza che si possa restare in scia Champions.
Questo a meno che la squadra non abbia un ultimo e disperato moto d'orgoglio, ad oggi insperato da tutti ed assolutamente non previsto.
La passerella per la squadra di Inzaghi è pronta, al suo settimo e storico Derby vinto consecutivamente, con tanto di risposta a Napoli e Juventus che ieri non si sono fatte del male pareggiando per 0 a 0.
Per il Milan un'altra settimana di passione e polemiche.
Vediamo ora statistiche, precedenti e curiosità sul match di questa sera.
L’Inter ha vinto gli ultimi sei derby contro il Milan tra tutte le competizioni, con uno score complessivo di 14-2, record assoluto di vittorie consecutive per i nerazzurri contro i rossoneri. In generale, nessuna squadra milanese ha mai ottenuto sette successi di fila nella storia dei Derby della Madonnina in tutte le competizioni – sei di fila anche il record per il Milan (due volte, tra il 1911 e il 1913 e tra il 1946 e il 1948).
L'andata del Derby di Milano si gioca in una delle prime cinque giornate di campionato per la quinta volta nelle ultime sei stagioni (dal 2019/20), tante volte quante nelle precedenti 46 edizioni di Serie A disputate da entrambe le squadre. Inoltre, il Milan è rimasto imbattuto in tutte le ultime sette stracittadine giocate alla 5a giornata nel massimo campionato (5V, 2N), l’ultima delle quali nel 2022/23 (successo dei rossoneri per 3-2 nel settembre 2022). L‘Inter ha vinto ben nove degli ultimi 14 Derby contro il Milan in Serie A (2N, 3P): nel periodo (dal 2017/18), solo contro Udinese ed Hellas Verona (10 contro entrambe) i nerazzurri hanno conquistato più successi, e solo contro Genoa (31) e Sampdoria (30) hanno segnato più reti che contro i rossoneri (29) nel massimo campionato.
Il Milan ha conquistato al massimo cinque punti nelle prime quattro gare giocate in Serie A per la prima volta dal 2018/19 (1V, 2N, 1P anche in quel caso) e l’ultima volta che non ha superato la soglia dei cinque punti dopo le prime cinque partite stagionali di un singolo campionato risale al 2013/14 (1V, 2N, 2P in quel caso, con Massimiliano Allegri in panchina). L’Inter ha pareggiato quattro delle ultime sei partite giocate in Serie A (2V): tanti pari quanti ne aveva collezionati nelle precedenti 28 gare nel torneo (23V, 4N, 1P).
Inter e Milan sono due delle tre migliori squadre di questa Serie A in termini di: gol segnati (nove entrambe, al pari del Napoli), possesso palla (64.5% il Bologna, 60.5% i nerazzurri, 59.2% i rossoneri), precisione nei passaggi (90.2% la Juventus, 90.1% la squadra di Fonseca e 89.3% quella di Inzaghi) e sequenze su azione da almeno 10 passaggi terminate con un tiro o un tocco all’interno dell’area avversaria (21 il Milan, 17 la Juventus e 13 l’Inter). Il Milan è la squadra che ha mandato a segno il maggior numero di giocatori differenti in questa Serie A: ben otto, su nove marcature totali – al secondo posto il Napoli (sei) e al terzo proprio l’Inter e la Juventus (cinque entrambe).
Tra gli allenatori che hanno disputato più di cinque Derby della Madonnina tra tutte le competizioni, solo Árpád Weisz (67%, 8/12) vanta una percentuale di successi superiore a quella di Simone Inzaghi (64%, 7/11). Inoltre, in caso di vittoria, l’attuale tecnico dell’Inter aggancerebbe Helenio Herrera e lo stesso Árpád Weisz al 2° posto degli allenatori con più successi nella storia della stracittadina milanese con otto vittorie tra tutte le competizioni, dietro solo a Carlo Ancelotti (10).
Marcus Thuram ha segnato un gol in entrambe le partite giocate contro il Milan in Serie A: gli unici due giocatori in grado di trovare la rete in ciascuno dei loro primi tre Derby della Madonnina disputati con la maglia dell’Inter in campionato nell’era dei tre punti a vittoria sono stati Ronaldo (tra il 1997 e il 1998) e Romelu Lukaku (tra il 2019 e il 2020). Solo contro Hellas Verona e Roma (sei contro entrambe) Rafael Leão ha preso parte a più reti di quanto fatto contro l’Inter in Serie A: cinque (3G+2A).
Inoltre, l’unica partita in cui l’attaccante portoghese è stato coinvolto in almeno tre marcature nei maggiori 10 campionati europei è stato proprio un derby contro i nerazzurri giocato alla quinta giornata: due gol e un passaggio vincente il 3 settembre 2022 (ultimo successo rossonero in una stracittadina tra tutte le competizioni).
Capitolo formazioni.
Nei nerazzurri apparso recuperato Dimarco, dovrebbe occupare la corsia mancina con dal lato opposto Dumfries che può vincere il duello con Darmian. Difesa diretta da Acerbi dinanzi i pali di Sommer, con Pavard e Bastoni. In regia Calhanoglu coadiuvato da Barella e Mkhitaryan, pronto a subentrare Frattesi. Avanti Lautaro Martinez in coppia con Thuram, dalla panchina Taremi.
In casa Milan out Sportiello, Florenzi, Thiaw, Calabria e Bennacer. Risolto il rebus Maignan, uscito malconcio in Champions League. Il francese ha recuperato in tempo utile per il derby: in settimana si è allenato in gruppo e sarà a disposizione dell'allenatore lusitano. Emergono novità dalle ultime prove dell'allenatore portoghese, che oggi a Milanello ha schierato la squadra con un inedito 4-4-2. In coppia con Morata quindi tocca ad Abraham, mentre a centrocampo il duo sarà formato da Reijnders e Fofana. In difesa non ce la fa Calabria, per lui un problema muscolare all'adduttore, e tocca ad Emerson. Possibile cambio anche tra i centrali, visto che ieri sono state provate le coppie Gabbia-Pavlovic e Gabbia-Tomori.
Ad arbitrare il match è stato scelto dall'Aia Mariani (VAR Di Paolo). Fino a questo momento ha collezionato ben 152 presenze nel massimo campionato, oltre a 4 gettoni in Champions League. Per quanto riguarda i precedenti con l’Inter, ha arbitrato i nerazzurri in 15 occasioni, per uno score che recita 8 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. L’ultima direzione risale al 28 gennaio 2023, in un Cremonese-Inter 1-2 di Serie A. Con il Milan: 22 partite dirette con 12 vittorie, 4 pareggi, 6 sconfitte. Mariani ha già arbitrato anche tre derby fra i nerazzurri e il Milan. Il primo risale al 17 ottobre 2020 e coincide con una vittoria rossonera per 1-2, mentre il secondo e il terzo fanno riferimento all’andata e al ritorno delle semifinali di Coppa Italia 2021-22. All’andata 0-0 in casa della squadra di Pioli, al ritorno secco 3-0 per gli uomini di Inzaghi.















