
Prepararsi al meglio
Il Milan verso l'impegno in Europa con la Roma affronta il Lecce cercando la settima vittoria consecutiva e la conferma del secondo posto e dell'ottimo momento della squadra
Prima il Lecce, poi la Roma. Il Milan prepara due sfide ravvicinate contro avversari giallorossi. La prima, in campionato, potrebbe confermare l'ottimo momento con 6 vittorie su 6 a marzo ed il secondo posto agguantato e ristabilito in solitaria col +6 sulla Juventus, impegnata contro la Fiorentina.
Poi sarà la volta del quarto di finale con la Roma, quella che probabilmente è la gara più importante della stagione. Il Milan ci arriva bene, in fiducia, con sprint, sorrisi e giocatori ritrovati. Certezze dentro e fuori dal campo, col sereno tornato anche sulla panchina di Pioli.
Ma di contro c'è un Lecce che la Roma, una settimana fa, l'ha messa sotto nettamente per un'ora, meritando anche la vittoria al Via del Mare. I salentini sotto la guida di Gotti hanno guadagnato 4 punti senza subire nemmeno un gol. Squadra in forma, che mira a staccarsi dal gruppetto che tra 24 e 27 punti chiude una classifica che nelle zone basse vede ben 7 squadre in 5 punti, con due di queste destinate alla B. Il Lecce arriverà quindi a San Siro con il coltello tra i denti, voglia di stupire e far punti.
Vediamo ora statistiche, precedenti e curiosità sul match di questo pomeriggio a San Siro (Opta).
Il Milan è rimasto imbattuto in 23 delle ultime 24 sfide contro il Lecce in Serie A (12V, 11N), l’unico successo dei pugliesi nel periodo risale all’1 aprile 2006 (1-0 al Via Del Mare). Dopo il 2-2 del match d’andata dello scorso 11 novembre, Milan e Lecce potrebbero pareggiare entrambe le sfide stagionali per la seconda volta in Serie A, dopo il 1999/2000 (Alberto Zaccheroni era l’allenatore dei rossoneri mentre Alberto Cavasin quello dei giallorossi). Il Milan ha vinto nove delle ultime 10 gare casalinghe contro il Lecce in Serie A (1N), segnando 29 reti nel periodo (2.9 di media a match) e subendone solo sei. Il Milan ha vinto le ultime sei partite tra tutte le competizioni, i rossoneri potrebbero ottenere almeno sette successi di fila in gare ufficiali per la prima volta dal periodo tra l’aprile e il settembre 2006 (nove in quel caso con Carlo Ancelotti in panchina).
Il Lecce ha mantenuto la porta inviolata nelle ultime due gare di campionato, i salentini non registrano tre clean sheet di fila in Serie A dal periodo tra febbraio e marzo 2004 con Delio Rossi allenatore. Il Milan vanta ben quattro giocatori in doppia cifra di gol in una singola stagione tra tutte le competizioni (nel 2023/24 Olivier Giroud 14, Christian Pulisic 12, Rafael Leão 11 e Ruben Loftus-Cheek 10) per la prima volta dal 2008/09 (Pato 18, Kaká 16, Inzaghi 16 e Ronaldinho 10).
Da una parte solo l’Inter (51) ha segnato più reti su azione del Milan (43) in questo campionato, dall’altra nessuna formazione ha realizzato meno gol del Lecce su azione (16, al pari dell’Empoli). Rafael Leão è il giocatore di Serie A che nel 2024 ha preso parte a più gol tra tutte le competizioni: 13 in 17 partite (sette reti e sei assist). Il Lecce è una delle due squadre contro cui il portoghese ha segnato di più in Serie A (quattro reti, al pari della Fiorentina), inclusa una doppietta il 23 aprile 2023 al Meazza. Christian Pulisic ha sia eguagliato la sua miglior stagione realizzativa (nove gol, come nel 2019/20 con il Chelsea) sia la sua miglior stagione per assist forniti (sei, come nel 2016/17 con il Borussia Dortmund) in carriera nei maggiori cinque campionati europei.
Il Milan è la vittima preferita di Nicola Sansone in Serie A: sei gol, inclusa la sua ultima marcatura nel torneo lo scorso 11 novembre. Queste sue sei reti sono state realizzate con quattro squadre diverse (Parma, Sassuolo, Bologna e Lecce), solo un giocatore nella storia della Serie A ha segnato contro i rossoneri con più club differenti (Enrico Chiesa, cinque).
Capitolo formazioni.
Pioli deve fare a meno di Loftus Cheek squalificato e degli infortunati Kalulu, Pobega e Thiaw, tenuto precauzionalmente fuori in vista della Roma.
L'allenatore rossonero prepara un 4-2-3-1 molto offensivo con poco spazio al turnover. Davanti a Maignan, ballottaggio tra Florenzi e Calabria a destra e tra Kjaer e Gabbia al centro, per affiancare Tomori e Theo Hernandez.
In mezzo al campo i soliti 4 per due maglie: sembrano favoriti Reijnders e Adli su Musah e Bennacer.
In avanti 4 giocatori offensivi: Chukuweze, Pulisic, Leao e Giroud.
Nella formazione salentina mister Gotti può lanciare dall'inizio Banda in attacco con Krstovic (favorito su Piccoli). Il tecnico potrebbe poi dare continuità al 4-4-2 con Almqvist e Dorgu esterni di centrocampo, in mezzo si sistemeranno Ramadani e Blin. Difesa diretta da Baschirotto. Tra i pali Falcone. Questo il probabile undici iniziazle:
(4-4-2): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Gallo; Almqvist, Blin, Ramadani, Dorgu; Krstovic, Banda.
Ad arbitrare il match è stato scelto dall'Aia Massimi (Var Marini).
Nessun precedente con i rossoneri. Molto positivi invece i precedenti per la squadra salentina con Massimi: ben 6 le vittorie (1 in Serie A, 2 Serie B, 1 in Coppa Italia e 2 in Lega Pro), tra cui l’ultima partita, un 2-0 contro la Salernitana in questo campionato, 2 i pareggi (1 in Serie A e 1 in Serie C) e una sola sconfitta in Serie C.















