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Crash Test

 

 Dopo il primo posto ritrovato, il Milan vuole continuità: ma il livello delle sfide si alza. Prima della trasferta Champions di Dortmund arriva la Lazio di Sarri, desiderosa e bisognosa di punti. Formazione: torna Maignan, conferma Adli, attacco titolare

 

In settimana il Milan ha vinto e convinto a Cagliari, schierando alcune di quelle che fino a prima della gara erano considerate seconde linee e che invece ora Pioli può considerare a tutti gli effetti alternative di valore ai titolari. E' questo, ancor più dei tre punti, che ha portato in dote la trasferta alla Unipol Domus Arena mercoledi. 

Pioli ora sa di poter contare su praticamente tutta la sua rosa e sa che il mercato estivo ha davvero apportato cambiamenti migliorativi alla rosa, contando che 8 acquisti su 10 sono entrati in campo nella gara di Cagliari e che con i gol di Okafor e Loftus Cheek, oltre agli assist di Pulisic e Reijnders, i numeri dei nuovi acquisti del mercato 2023 hanno subissato in appena 7 gare quelli degli acquisti 2022 in tutto l'arco della stagione. 

Il Milan ora cerca continuità, per rimanere in vetta dopo aver raggiunto nuovamente l'Inter. L'accoppiata Lazio-Dortmund dirà parecchio sul cammino a breve termine dei rossoneri in campionato e soprattutto Champions, dato che la gara in Germania inizia a diventare quasi decisiva dopo il pareggio interno all'esordio col Newcastle. 

Le forze sono state dosate al meglio, ora staà ai giocatori mettere in campo i giusti concetti e la giusta energia contro la squadra di Sarri. 

 

 Di fronte ci sarà una Lazio reduce dai 4 punti messi assieme tra Monza e Torino, tutti all'Olimpico. Prima di queste gare erano arrivati il pari in extremis con l'Atletico Madrid con gol del portiere e la sconfitta rovinosa contro la Juventus allo Stadium. Lazio davvero altalenante, ma dall'ampio potenziale. La rosa è stata allungata e rafforzata e ora Sarri ha due giocatori importanti per ruolo, per affrontare al meglio le due competizioni. 

 

 Vediamo ora statistiche, precedenti e curiosità sul match di questa sera a San Siro tra Milan e Lazio. 

Milan – Lazio si gioca per la 189^ volta nella storia dei due club. Il bilancio globale (San Siro e Olimpico) è a tinte rossonere, con 84 vittorie meneghini, a fronte di 40 squilli capitolini. I pareggi sono 64 a completare il bilancio. Nelle sole sfide di San Siro, la formazione di Stefano Pioli è imbattuta da tre sfide di fila contro gli aquilotti e diventano quattro se consideriamo la Coppa Italia. Stringendo il campo al campionato, l’ultimo squillo laziale risale al 2019 per 2-1. Da quel momento tre vittorie del Diavolo.

A San Siro il bilancio complessivo degli scontri diretti pende decisamente a favore dei rossoneri, che in casa possono vantare 47 vittorie, 23 pareggi e solamente 10 sconfitte.

Rossoneri che hanno vinto le ultime due gare di campionato e complessivamente sono imbattuti in casa dall’inizio del campionato. Non solo, ma gli uomini di Stefano Pioli sono imbattuti a San Siro da 11 match di fila in Serie A: 8 vittorie e tre pareggi. L’ultima squadra a violare la casa dei meneghini è stato il Sassuolo, con il clamoroso 5-2 dello scoro gennaio. Il Milan ha segnato 13 reti a fronte di 8 gol incassati e davanti al pubblico amico. Sette gol fatti e otto al passivo per le Aquile, di cui quattro all’attivo e sei incassati in campo esterno. Sempre nelle gare lontane dall’Olimpico, i biancocelesti hanno vinto cinque trasferte nelle ultime nove, con quattro sconfitte a completare il quadro. Il segno X manca dall’11 marzo, con lo 0-0 di Bologna.

Nella gara di mercoledi a Cagliari per la prima volta da settembre 2022 (in quel caso contro l’Inter, 3-2) il Milan è riuscito a rimontare da situazione di svantaggio. Non solo: le reti di Okafor e Tomori (1-1 e 1-2) sono arrivate nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, come era già accaduto altre tre volte in questo campionato – nessuna squadra di Serie A ha fatto meglio.

Dall’altra parte c’è una Lazio che ha i migliori numeri del campionato dal punto di vista fisico: 116,705 km medi a partita, due in più rispetto al Monza (114,698 km) che è seconda nel campionato in questo fondamentale. I numeri della Lazio sono impressionanti anche per quanto riguarda la media di scatto: 9,788 km a partita, nessun altro ha questi numeri in Serie A.

La Lazio è una squadra che continua a produrre poco – mercoledi 3 soli tiri nello specchio, con due gol – ma che sta ritrovando quella solidità difensiva che lo scorso anno è stata la chiave per raggiungere il secondo posto – con 21 clean-sheets totali. Inoltre contro il Torino ha ritrovato uno smagliante Zaccagni, tornato al gol dopo 14 partite a secco in campionato.

 

Capitolo formazioni. 

Pioli deve fare a meno di Bennacer, Kalulu e Krunic. Per il resto, rosa a disposizione con il rientro di Maignan e Calabria. L'allenatore conferma il 4-3-3 ma presenta variazioni rispetto a Cagliari. In porta torna Maignan, davanti a lui ballottaggio a destra tra Florenzi e Calabria, mentre a completare il reparto dovrebbero esserci Tomori, Thiaw e Theo Hernandez.

A centrocampo sicuri del posto Loftus Cheek e Reijnders, mentre davanti alla difesa appare favorito ancora Adli. 

In avanti tornano i "titolari" con Pulisic, Giroud e Leao.

 

Sarri arriva al match con qualche acciaccato. Immobile, Marusic e Zaccagni hanno saltato la rifinitura di ieri, mentre Romagnoli giocherà con maschera protettiva al naso fratturato. 

L'allenatore toscano si porterà fino all'ultimo diversi dubbi. In difesa, davanti a Provedel, Romagnoli e Casale doverebbero essere la coppia titolare. Ai lati, favoriti Marusic e Hysaj su Pellegrini e Lazzari. 

In mezzo al campo sicuro del posto Luis Alberto. Probabile il rientro di Kamada dal 1' assieme a Cataldi. Vecino, Ghuendouzi e Rovella potrebbero invece partire dalla panchina. 

In avanti spazio a Zaccagni, Immobile e Felipe Anderson, con Isaksen, Castellanos e Pedro pronti a subentrare. 

 

Ad arbitrare il match è stato scelto dall'Aia Massa (Var Mazzoleni). Con il Milan i precedenti sono 19, 6 le vittorie dei rossoneri, 5 le sconfitte e 8 i pareggi complessivi, estraendo 51 cartellini gialli e due rossi, concedendo 7 tiri dal dischetto. L’ultimo incontro sotto la direzione di Massa è stato Bologna Milan del 15 aprile 2023, terminato per 1-1 grazie alla rete di Pobega da fuori area nella 30esima giornata. In quella gara ci furono molte polemiche, con due rigori evidenti negati ai rossoneri. 

24 volte il fischietto ha arbitrato i biancocelesti: 11 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte. L’ultima volta che Massa ha arbitrato una partita della squadra di Sarri era in occasione del derby dello scorso anno datato 19 marzo 2023, vinto dalla Lazio con gol di Zaccagni.

Nei sei incontri diretti in questa stagione sono 52 i cartellini gialli estratti mentre rimangono a quota zero quelli rossi e i calci di rigore assegnati.

 

 

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