
Su la testa
Dopo il brutto K.O. nel Derby il Milan torna in Europa con la volontà di rialzarsi e provare ad indirizzare positivamente il "girone della morte" di questa Champions. Formazioni: una possibile novità in ogni reparto. Tonali recuperato parte dal 1'
Dopo il brutto Ko nel Derby perso per 5-1 sabato sera, il Milan vuole voltare pagina e tirare su la testa. Lo vuole soprattutto il suo allenatore, Stefano Pioli, che ha fatto da vero e proprio parafulmine, ancora una volta, sabato sera. Tutte le colpe sono ricadute su di lui, e ci si è accaniti anche fin troppo tecnicamente ed umanamente con l'allenatore ex campione d'Italia e semifinalista di Champions.
Ma ora non è più tempo di parlare della gara di sabato. Il Milan deve dimostrare di saper andare avanti, che quella gara non ha lasciato strascichi. Perchè la gara interna con il Newcastle è di quelle importantissime per l'economia del girone della morte, il girone F di Champions che comprende anche Borussia Dortmund e Paris Saint Germain.
Iniziare col piede giusto nella prima gara interna potrebbe dare lo slancio perfetto per i rossoneri, che vogliono confermare le buone cose fatte appena un anno fa nella massima competizione continentale.
Di contro, arriva un Newcastle che ha interrotto una pericolosa striscia negativa in Premier. La squadra di Eddie Howe ha ottenuto la prima vittoria in quattro partite sabato, battendo il Brentford 1-0 al St James' Park solamente grazie ad un rigore (dubbio) di Callum Wilson nel secondo tempo. È stata anche il primo clean sheet della stagione. Il Newcastle aveva infatti perso tre delle prime quattro partite di Premier League in questo avvio: lo scorso anno aveva subito la terza sconfitta solo alla 24esima partita. I Magpies hanno battuto l'Aston Villa 5-1 nel fine settimana di apertura della stagione, ma hanno poi perso contro Manchester City (0-1) e Brighton (1-3) prima della sconfitta interna per 2-1 contro il Liverpool. La vittoria del fine settimana contro il Brentford è stata solo la terza vittoria del Newcastle nelle ultime dieci partite di Premier League (P3 S4).
Ma i bianconeri saranno carichi per il ritorno in Champions che manca da 20 anni e che per molti giocatori della rosa non c'è mai stato. Una grande emozione che verrà seguita anche dal vivo da un popolo intero, pronto ad invadere Milano e San Siro. Ma l'emozione a volte può giocare brutti schierzi, cosi' come l'inseperienza a questi livelli. A questo devono stare particolarmente attenti i ragazzi di Howe.
Vediamo ora qualche statistica, precedente e curiosità sul match di questa sera a San Siro tra Milan e Newcastle (UEFA).
Il Newcastle torna in Champions League per la prima volta in 21 stagioni dato che i Magpies sono alla fase a gironi per la prima volta dal 2002/03 e solo per la terza volta in assoluto, il Milan, sette volte campione d'Europa, è presente per la terza stagione consecutiva e la scorsa stagione ha raggiunto la fase a eliminazione diretta per la prima volta dal 2013. /14. Questo è il primo incontro ufficiale tra le due squadre.
Il Milan ha messo fine a una serie di cinque sconfitte consecutive contro squadre di Premier League vincendo 1-0 in casa contro il Tottenham nell'andata degli ottavi della scorsa stagione, qualificandosi dopo un ritorno senza reti nel nord di Londra. Il Milan aveva perso le ultime quattro partite casalinghe contro ospiti inglesi e sette delle otto prima della vittoria contro gli Spurs. Quella è stata la prima vittoria dei Rossoneri contro squadre inglesi in dieci partite (P1 S8), dopo il 4-0 contro l'Arsenal nell'andata degli ottavi del 2011/12. Le vittorie contro Arsenal e Spurs a San Siro sono le uniche vittorie del Milan nelle ultime 19 partite contro avversarie di Premier League (P5 S12).
Il Milan è alla terza presenza consecutiva nella fase a gironi di Champions League e alla ventesima assoluta, tre dietro il record italiano di 23 della Juventus. I sette volte campioni d'Europa – che hanno vinto il loro primo titolo a Wembley, sede della finale di questa stagione, nel 1963 – hanno raggiunto la fase a eliminazione diretta per la prima volta dalla scorsa stagione 2013/14. Sono arrivati secondi dietro al Chelsea nel Gruppo E e poi hanno eliminato Tottenham e Napoli (1-0 c, 1-1 t), per poi perdere un'altra sfida tutta italiana, contro la vicina Inter, nelle ultime quattro (0-2 c, 0 -1a). Nonostante cinque vittorie nel 2022/23, il Milan ha vinto solo sette delle ultime 25 partite di UEFA Champions League (P7 S11). La vittoria all'andata del Napoli nei quarti di finale 2022/23 è una delle sei vittorie nelle ultime 18 partite casalinghe, dalla fase a gironi alla finale (P6 S6). La vittoria dello scorso anno per 3-1 sulla Dinamo Zagabria alla seconda giornata aveva messo fine alla striscia di sei partite condotte senza vittoria (D3 L3).
L'ultima trasferta del Newcastle in Italia ha portato alla sua prima vittoria in questa nazione, con un 1-0 in casa del Palermo nella fase a gironi della Coppa UEFA 2006/07. Le squadre di Serie A sono imbattute da due partite in trasferta: la doppietta di Alan Shearer è valsa il pareggio per 2-2 contro i vicini del Milan, l'Inter, nella seconda fase a gironi della Champions League 2002/03. I Nerazzurri erano diventati la prima squadra italiana a vincere al St James' Park battendo 4-1 nell'incontro d'andata.
Questa è la terza volta che il Newcastle partecipa alla fase a gironi di Champions League e la prima dal 2002/03, quando finì secondo nella fase a gironi iniziale ma fu eliminato dopo essere arrivato terzo nel proprio girone dietro Barcellona e Inter nella seconda fase a gironi. L'unica altra stagione dei Magpies nella fase a gironi risale al 1997/98 quando, nonostante avessero iniziato con una vittoria casalinga per 3-2 contro il Barcellona con una tripletta di Faustino Asprilla, furono eliminati dopo essere arrivati terzi nel Gruppo C dietro a Dynamo Kyiv e PSV. Eindhoven.
L'ultima stagione europea del Newcastle risale al 2012/13 quando, sotto la guida di Alan Pardew, ha raggiunto i quarti di finale di UEFA Europa League, perdendo contro il Benfica, secondo classificato (1-3 t, 1-1 c). La vittoria per 1-0 in casa del Metalist Kharkiv al ritorno dei sedicesimi di Europa League 2012/13 è l'unica vittoria del Newcastle nelle ultime otto trasferte europee (P4 S3). In casa e fuori, la squadra inglese ha perso solo due delle ultime 14 partite europee (V5 P7). La squadra di Eddie Howe è arrivata quarta in Premier League nel 2022/23, il miglior piazzamento in campionato da quando era arrivata terza sotto la guida di Sir Bobby Robson nel 2002/03.
Capitolo formazioni.
Pioli arriva al match con le assenze per infortunio di Kalulu, oltre al lungodegente Bennacer e al semi fuori rosa Caldara. Out perchè non in lista anche Pellegrino e Romero.
L'allenatore rossonero prepara un cambio per reparto rispetto al Derby. In difesa sarà Tomori ad affiancare Thiaw, completando la retroguardia con Calabria e Theo Hernandez.
In mezzo al campo Pobega insida Reijnders per affiancare Loftus-Cheek e Krunic.
In avanti sicuri del posto Leao e Giroud, mentre Chukuweze potrebbe far riposare Pulisic.
Howe arriva alla sfida con due assenze importanti come quelle legate a Joelinton e Willock. Out anche Khraft. Non al meglio Wilson, che andrà in panchina. In difesa davanti a Pope, pochi dubbi per il tecnico Howe. Spazio a Trippier e Burn sulle corsie, con al centro la coppia Schar-Botman.
A centrocampo, Tonali dovrebbe tornare dal 1' dopo l'infortunio patito in azzurro. Con lui, sicuro del posto, Guimaraes. mentre la terza maglia dovrebbe toccare a Longstaff, chiamato a sostituire il braisliano Joelinton infortunato.
Qualche dubbio anche in avanti nel 4-3-3 di Howe. Isak, risparmiato in Premier dovrebbe partire dal 1' preferito a Wilson, che va solo in panchina dopo qualche acciacco. Con lui anche Gordon sembra sicuro di una maglia. La terza maglia del tridente se la giocano Barnes e Almiron, con quest'ultimo in vantaggio per partire dal 1'.
Ad arbitrare il match è stato scelto dalla Uefa il signor José María Sánchez, trentanovenne che ha all’attivo 39 direzioni in partite UEFA di cui solo 3 nella fase finale della Champions League: la vittoria dell’Ajax contro lo Sporting Lisbona in trasferta per 1-5 nel settembre 2021 e i successi dell’Eintracht Francoforte e del Liverpool ai danni rispettivamente del Marsiglia e ancora dell’Ajax nella scorsa fase a gironi della massima competizione europea.
In Europa League sono 14 le direzioni dirigendo due volte la Roma con bilancio di un pareggio contro il Gent e una sconfitta nei quarti di andata dello scorso anno con il Feyenoord. Nel novembre 2021 arbitrò Marsiglia – Lazio 2-2. In Conference League è stato l’arbitro di Roma – Bodø/Glimt dei quarti di due stagioni fa (4-0 giallorosso) e del ritorno della semifinale tra Basilea e Fiorentina con i viola che hanno prevalso ai supplementari.
Infine, nell’ottobre 2020 ha diretto anche l’Italia di Mancini in Nations League con la Polonia in trasferta, sfida terminata senza reti.















