
Un quasi match point
Mourinho piange ma alla fine le assenze non ci sono. Pioli vuole il Milan formato-Napoli per indirizzare la lotta al quarto posto. All'Olimpico partita tesa e decisiva
Champions nella testa di Roma e Milan. I rossoneri la inseguono in campionato e la sognano in Europa, con le semifinali contro l'Inter alle porte. La Roma le ha, per ora, l'ha agguantata in campionato, mentre in Europa sogna di vincere l'Europa League (semifinale contro il Leverkusen) anche per guadagnarsi la sicurezza dei gironi Champions.
Sfida delicatissima per Pioli e Mourinho, che ha preparato il match parlando solamente delle assenze e facendo cosi' quadrato con gruppo e pubblico. Le assenze reali, poi, tra i convocati la dicono lunga sulla strategia del portoghese, con solo 3 assenti totali
Pioli invece non pensa al Derby e vuole provare tra Roma e Cremonese a indirizzare il discorso quarto posto. Con 6 punti il Milan sarebbe vicino al traguardo, potendosi dedicare con animo più leggero ai due euro-derby di Champions.
Vediamo ora statistiche, precedenti e curiosità sul match di questa sera tra Roma e Milan (Opta).
Il Milan ha vinto quattro delle ultime sei partite di Serie A contro la Roma (2N), tanti successi quanti quelli ottenuti nelle precedenti 16 (5N, 7P) – inoltre, è da 1996 che i rossoneri non rimangono imbattuti per più gare di campionato contro i giallorossi (17 in quel caso). Il Milan ha vinto le ultime due trasferte di campionato contro la Roma e non arriva a tre successi esterni consecutivi contro i giallorossi dal 1990 (quattro in quel caso). Nel 2023 la Roma ha mantenuto la porta inviolata in sette partite casalinghe di campionato sulle otto disputate; nello stesso periodo, nessuna squadra dei maggiori cinque campionati europei ha ottenuto così tante clean sheet interne. Il Milan ha mantenuto la porta inviolata in tre delle ultime quattro partite di campionato (2V, 2N), tante clean sheet quante nelle precedenti 13 gare di Serie A (5V, 3N, 5P).
Il Milan ha perso quattro delle ultime sette trasferte disputate in Serie A (2V, 1N), tante sconfitte quante nelle precedenti 54 gare esterne nella competizione (38V, 12N). Da una parte il Milan è la squadra che ha subito più gol di testa in questo campionato (10), dall’altra solo il Napoli (due) ne ha concessi meno della Roma (tre).
La Roma è la squadra che ha segnato più gol nei minuti di recupero in questo campionato (sei) ed è una delle quattro che non ha ancora concesso reti nello stesso intervallo temporale. Grazie a sette gol e cinque assist, Paulo Dybala ha partecipato a 12 reti contro il Milan in Serie A; l’attaccante della Roma è stato coinvolto in più gol nella competizione solamente contro l’Udinese (17). Lorenzo Pellegrini ha segnato nelle ultime tre partite disputate con la maglia della Roma, considerando tutte le competizioni; questa è già la sua migliore striscia di gare in gol in giallorosso – contro il Milan ha segnato un solo gol in Serie A, nel primo confronto, risalente all’ottobre 2016 con la maglia del Sassuolo.
Con la doppietta nell’ultimo turno di campionato, Rafael Leão sta vivendo la sua miglior stagione dal punto di vista realizzativo in Serie A (12 reti) – considerando anche gli assist si trova ora a 18 partecipazioni attive, solo una in meno rispetto alle 19 dello scorso campionato (11 gol, otto passaggi vincenti).
Capitolo formazioni.
Mourinho arriva al match con qualche assente: out Smalling, Llorente e Karsdorp. Dybala non è al meglio, ma probabilmente ci sarà. Mourinho conferma il 3-4-2-1 delle ultime uscite. Davanti a Rui Patricio, spazio al terzetto formato da Mancini, Kumbulla e Ibanez.
Davanti a loro agiranno Matic e Cristante in mezzo, mentre sugli esterni ci saranno Spinazzola e Zalewski. A trequarti spazio a Pellegrini ed El Shaarawy, favorito su Dybala e Wijnaldum, che dovrebbero supportare Belotti, preferito a Abraham.
In casa Milan, out Ibrahimovic, Florenzi e Pobega. Pioli conferma la squadra che ha battuto il Napoli in Champions. Davanti a Maignan spazio a Calabria, Kjaer, Tomori e Theo Hernandez.
Davanti a loro agiranno Krunic e Tonali, mentre a trequarti ci saranno Diaz, Bennacer e Leao a supportare Giroud.
Ad arbitrare il match ci sarà Orsato (Var Di Paolo).
Il fischietto veneto dirigerà per la trentasettesima volta in assoluto i rossoneri, già incontrati due volte nel corso di questa stagione. Orsato quest'anno ha già diretto Milan-Juventus e Lecce-Milan, terminate rispettivamente 2-0 e 2-2. In generale il Milan, sotto la direzione dell'arbitro veneto, ha ottenuto tredici vittorie e quindici pareggi perdendo in sole otto occasioni. I precedenti non sorridono ai giallorossi con 13 vittorie, 12 pareggi e 13 sconfitte, di cui le ultime 5 di fila. I precedenti non sorridono ai giallorossi con 13 vittorie, 12 pareggi e 13 sconfitte, di cui le ultime 5 di fila. Anche con Di Paolo al Var un filotto di 4 sconfitte di fila.















