
Continuare il sogno
Il Milan ci crede e punta Istanbul: per farlo serve superare prima il Napoli e poi l'Inter, già in semifinale dopo la gara di ieri sera. Pioli conferma gli 11 "titolarissimi", mentre Spalletti è alle prese col rebus attacco
Ci siamo. Quarti di finale di Champions. Tornano in casa Milan emozioni che mancavano da undici anni, quando i rossoneri di Allegri affrontavano il Barcellona dopo aver passato il turno con l'Arsenal. Nel mezzo sono successe tante di quelle cose da poterci scrivere un libro. Ora il Milan è tornato e la fame del club non sembra avere fine. Il sorteggio è stato benevolo ed ha autorizzato il Milan a sognare. Istanbul, città non banale per i colori rossoneri, non è più così irraggiungibile come poteva sembrare ad inizio stagione o dopo le cocenti sconfitte ai gironi col Chelsea, che avevano minato e non poco le possibilità di passaggio del primo turno.
I rossoneri ora vogliono provarci e sanno che per arrivare in finale dovranno superare due squadre più che note e che non partono in modo cosi' clamoroso davanti. Parliamo chiaramente dell'Inter, che ieri sera ha ipotecato a Lisbona il passaggio alla semifinale, ed il Napoli, che arriva questa sera a Milano con molta meno storia alle spalle (è il primo quarto di finale per gli azzurri) ma le stesse velleità.
Vediamo ora statistiche, curiosità e precedenti sulla sfida di questa sera a San Siro tra Milan e Napoli (Opta)
Il Milan non superava gli ottavi di finale di Champions League dalla stagione 2011/12, anche in quel caso eliminando una squadra di Londra (vittoria 4-0 all’andata, sconfitta 0-3 al ritorno vs Arsenal).
Milan e Napoli si affrontano per la prima volta in competizioni europee. Il Milan ha affrontato due volte il Napoli nei quarti di finale della Coppa Italia, passando il turno in entrambe le occasioni: 2-1 nel 1936 e 2-0 nel 2019. Il Milan ha perso solo una delle nove sfide in competizioni europee contro formazioni italiane (0-2 v Parma nel ritorno della Finale di Supercoppa Europea 1993) – completano il bilancio cinque successi (uno dei quali al calci di rigore nella finale del 2003 v Juventus) e tre pareggi.
Il Napoli si è qualificato ai quarti di finale di Champions League/Coppa dei Campioni per la prima volta nella sua storia. In generale questa è la settima occasione in cui i partenopei accedono ai quarti di finale in una competizione europea (1 in Champions League, 3 in Europa League/Coppa UEFA, 3 in Coppa delle Coppe). Il Napoli affronterà una avversaria italiana in competizione europee per la seconda volta; l’unico precedente del genere risale alla stagione 1988/89, quando i partenopei superarono il turno contro la Juventus nei quarti di finale della Coppa UEFA.
Il Napoli ha vinto tre delle ultime sei sfide contro il Milan in gare ufficiali (3P), tutte disputate in Serie A, dopo aver ottenuto solo un successo in altrettante gare precedenti contro i rossoneri in tutte le competizioni (3N, 1P). L’ultima volta che il Napoli ha incontrato il Milan in una competizione diversa dalla Serie A è stata ai quarti di finale della Coppa Italia 2018/19, quando venne eliminato sotto la guida di Carlo Ancelotti. Il Napoli è andato a segno in sei delle ultime otto sfide contro il Milan in tutte le competizioni, restando a secco di gol solo nell'ultima gara disputata (lo 0-4 della scorsa settimana) e nella gara casalinga dello scorso campionato (0-1, 6 marzo 2022). Il Napoli ha vinto tutte le ultime tre trasferte contro il Milan, mantenendo due volte la porta inviolata – lo stesso numero di vittorie ottenute nelle precedenti 28 gare esterne contro il Milan in tutte le competizioni.
Capitolo formazioni.
Pioli recupera pienamente Messias e Kalulu e di fatto arriva con quasi l'intera rosa a sua disposizione, al netto dei giociatori non presenti in lista Uefa che sono Tatarusanu, Dest, Ibrahimovic, Vrankx e Bakayoko. Il tecnico rossonero va verso la conferma in toto della formazione che 10 giorni fa ha battuto proprio il Napoli per 4 a 0. Quindi 4-2-3-1 con Maignan in porta, davanti a lui difesa formata da Calabria, Tomori, Kjaer e Theo Hernandez. In mezzo al campo spazio per Krunic e Tonali, mentre in avanti agiranno Diaz, Bennacer e Leao a supporto di Giroud. In casa Milan occhio ai diffidati: Krunic, Tonali e Tomori in caso di cartellino giallo salterebbero la gara di ritorno al Maradona.
Spalletti invece deve fare a meno di Simeone ed Osimhenn. Raspadori invece non è al meglio ma giocherà. Il tecnico toscano conferma il classico 4-3-3. Davanti a Meret spazio assicurato per Di Lorenzo, Kim e Rrahmani, mentre a sinistra Olivera dovrebbe essere preferito a Mario Rui.
Zero dubbi in mezzo al campo, dove Anguissa e Zielinski agiranno ai lati di Lobotka.
Incertezze invece in avanti, dove Lozano dovrebbe essere preferito a Politano, mentre Raspadori dovrebbe stringere i denti e partire dal 1'. Completa il reparto Kvaratskhelia
Sarà il romeno Istvan Kovacs, 38 anni, insegnante di educazione fisica, l’arbitro di Milan-Napoli. Kovacs ha tre precedenti con i club italiani nella massima manifestazione continentale. Il primo risale al 2 ottobre 2019 nella fase a gironi e riguarda proprio il Napoli: 0-0 sul campo del Genk. Il secondo è del 17 marzo 2021 negli ottavi di finale: Bayern-Lazio 2-1 (4-1 all’andata all’Olimpico in febbraio). L’ultimo è del 28 settembre 2021, ancora fase a gironi: Shakhtar Donetsk-Inter 0-0. Nella competizione in corso ha diretto, tra le altre, la sfida d’andata degli ottavi del 21 febbraio Liverpool-Real Madrid (2-5). Ha arbitrato il Napoli anche in Europa League l’anno scorso a Barcellona (1-1) e il Milan nei preliminari della stessa competizione (0-1 in casa dello Skhendija). In totale, il suo bilancio con le italiane in Europa è di 4 vittorie, 4 pareggi e una sconfitta.






