Scontro d'altri tempi
Si scontrano, fin qui, le migliori della Serie A per andare in vetta da sole e staccare Juventus ed Inter. Ma in una sfida scintollante mancano i due migliori: out Osimehn e Leao
Tornano i grandi Milan-Napoli per lo scudetto. Rossoneri e azzurri sono, infatti, le due squadre che più e meglio si sono messe in mostra in questo avvio di campionato e Champions League. Entrambe veleggiano infatti a 14 punti in Serie A e primeggiano nei rispettivi digorni in Europa. Ma non solo risultati: Milan e Napoli sono le squadre che hanno mostrato il miglior calcio, le migliori idee, i migliori singoli. Ad oggi Spalletti e Pioli guidano le favorite per la vittoria finale.
Ma a fare da protagonisti in questa sfida saranno anche gli assenti. Spalletti deve fare a meno del suo attaccante più forte, Osimehn, Pioli invece non potrà schierare lo squalificato Leao e i suoi sostituti Rebic e Origi. Se per il tecnico toscano il cambio attaccante per attaccante sarà abbastanza semplice e naturale, quello di Pioli per sostituire la maggior fonte di gioco offensivo della squadra non sarà per nulla agevole. Vedremo, anche qui, se le idee innovative ed il lavoro dell'allenatore campione d'Italia sapranno pagare dividendi.
Vediamo ora statistiche, precedenti e curiosità sul match di questa sera tra Milan e Napoli (Opta),
Il Milan ha vinto l’ultima partita di campionato contro il Napoli, dopo una serie di due sconfitte consecutive; i rossoneri non vincono due gare di fila con i partenopei dal 2010/11, con Massimiliano Allegri in panchina.
Il Milan ha perso le ultime due partite casalinghe di campionato contro il Napoli, entrambe con il punteggio di 1-0; solo nel 1979 i rossoneri sono arrivati a tre sconfitte interne consecutive contro i partenopei in Serie A, mai a tre sfide di fila senza reti.
Il Milan è imbattuto da 22 partite in Serie A, grazie a 15 vittorie e sette pareggi; per i rossoneri è la serie più lunga dalla striscia di 27 gare senza sconfitte raggiunta nel gennaio 2021.
Il Milan ha vinto le ultime sei partite casalinghe in Serie A, mantenendo quattro volte la porta inviolata nel periodo; è dal 2013 che la squadra rossonera non arriva a sette successi interni consecutivi (otto in quel caso) – quella serie, tuttavia, si fermò con un pareggio contro il Napoli.
Il Napoli ha mantenuto la porta inviolata in sei delle ultime nove gare di campionato (0.4 gol subiti a partita), tante volte quante nelle precedenti 25 (media di 1.1 reti concesse).
Il Napoli ha ottenuto sette punti nelle prime tre trasferte di questo torneo; la squadra partenopea potrebbe rimanere imbattuta nelle prime quattro gare esterne di un campionato di Serie A per la terza stagione di fila, risultato mai raggiunto in precedenza. Il Napoli è la squadra che conta più recuperi offensivi in questo campionato (60) ed è prima anche per conclusioni in seguito a queste situazione di gioco (13). Solo il Milan (sette) ha guadagnato più punti da situazione di svantaggio rispetto al Napoli (sei) in questo campionato di Serie A.
Negli ultimi due campionati di Serie A, Rafael Leão ha saltato quattro partite, solamente Saelemaekers e Tonali (41) hanno disputato più gare in rossonero nel periodo (40 gettoni per il portoghese); senza l’esterno, il Milan ha una percentuale di successi del 50% e una media punti di 1.8, dati che salgono a 70% e 2.3 con lui in campo.
Il Milan è la vittima preferita di Piotr Zielinski in Serie A; il centrocampista del Napoli ha realizzato quattro reti contro i rossoneri nel massimo campionato, tutte concentrate nelle prime 10 sfide, essendo rimasto a secco nelle ultime sette – contro gli avversari di giornata ha anche realizzato la sua prima doppietta nella competizione, il 25 agosto 2018.
Capitolo formazioni.
Pioli deve fare a meno di Florenzi, Rebic, Ibrahimovic e Origi, mentre è recuperato a pieno Krunic.
Nel classico 4-2-3-1 i dubbi sono legati unicamente alla trequarti. In difesa, invece, davanti a Maignan, spazio per il classico schieramento con Calabria, Kalulu, Tomori e Theo Hernandez.
Davanti a loro agiranno come sempre Tonali e Bennacer.
A trequarti, centralmente, agirà sicuramente De Ketelaere, mentre i dubbi sono sulle corsie. A destra Messias favorito per partire dal 1'. A sinistra Saelemaekers, Krunic e Diaz si giocano un posto, con quest'ordine di possibilità.
In avanti invece pochi dubbi: gioca Giroud.
In casa Napoli, Spalletti ha i soli Osimehn e Demme come assenti, mentre Lozano recupera.
In difesa, davanti a Meret, spazio a Di Lorenzo, Kim, Rrahmani e Mario Rui.
Davanti a loro, centrocampo a 3 con Anguissa e Zielinski come mezze ali al fianco di Lobotka.
Qualche dubbio in più in avanti, dove Politano dovrebbe partire dal 1' a destra dopo la buona prova di Glasgow, mentre sul ruolo di prima punta sembra leggermente favorito Raspadori su Simeone. Completa il 4-3-3 di Spalletti ovviamente Kvaratskhelia.
Arbitro del Mariani, aiutato al Var da Irrati.
Quando hanno incrociato il fischietto laziale, i rossoneri hanno ottenuto otto vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte: due precedenti lo scorso anno, ossia il doppio confronto in semifinale di Coppa Italia contro l’Inter. Con i partenopei, invece, dieci vittorie, un pareggio e cinque sconfitte.















