
Rimanere aggrappati (Var permettendo)
Il Milan può solo vincere a Roma contro la squadra di Sarri per sperare ancora nel sogno scudetto. La speranza in casa rossonera è che si possa parlare solo di campo e sia finito il periodo di ingiustizie arbitrali...
Non c'è scelta. Se il Milan vuole rimanere fino alla fine aggrappato al sogno scudetto dovrà vincere questa sera a Roma con la Lazio o sarà costretto ad alzare bandiera bianca, come già nel pomeriggio ha fatto il Napoli, uscito definitivamente dalla lotta per il titolo.
Con la vittoria sulla Roma e la gara da recuperare a Bologna, i nerazzurri sono di fatto lanciati in fuga. Le chance rossonere si sono assottigliate con gli ultimi pareggi con Bologna e Torino, ma la volontà è comunque quella di provare a mettere il fiato sul collo ai cugini in questo rush finale, sperando in uno scivolone in un calendario che, va detto, è davvero semplice per gli uomini di Inzaghi. Per quelli di Pioli, invece, occorre vincere tutte le gare a partire da questa sera all'Olimpico.
La voglia di rivalsa è tanta, dopo il Derby di Coppa Italia e l'ennesimo torto arbitrale subito in questa stagione. Il club milanista è stato trasversale: sviste clamorose in Champions (con Atletico e Porto), in Campionato (Spezia e Udinese su tutte) e pure nella seconda coppa nazionale martedi. Nonotante quello che dice Inzaghi, gli errori non si potranno compensare da qui a fine stagione, ma non deve essere un alibi per il Milan. Nonostante gli errori, nonostante una rosa non propriamente stellare, soprattutto in attacco, i ragazzi di Pioli sono sempre stati primi o secondi in classifica, qualificandosi di fatto alla Champions a febbraio. Una stagione fin qui ottima, che il Milan proverà con tutto se stesso a trasformare in straordinaria.
L'avversario di stasera, però, è tutt'altro che abbordabile. La Lazio di Sarri ha compiuto una vera e propria evoluzione in questa seconda metà di campionato, avendo però tutti i suoi passi falsi con le grandi. Col Milan in Coppa Italia un netto 4-0, poi il Derby perso con la Roma per 3-0 o la sconfitta interna con il Napoli. Ma al netto di queste prove i biancocelesti sono cresciuti molto ed hanno saputo implementare sempre più il calcio chiesto dal proprio allenatore. Le sconfitte di Roma e Fiorentina danno la grande chance ai laziali di recuperare punti e posizioni in ottima Europa League. La lotta con queste squadre e l'Atalanta sarà serratissima fino a fine stagione.
Ma la settimana laziale è stata turbata da due diverse questioni. La prima è quella legata al pubblico, in sciopero da stasera per il caro biglietti imposto dal Presidente Lotito. La conseguenza è che per questa sera sono stati venduti poco meno di 25mila biglietti e si stima che circa 15mila di questi saranno tifosi rossoneri.
L'altra è legata al campo, con il virus influenzale che ha falcidiato il gruppo durante la settimana di allenamenti. Dieci giocatori assenti, tanto che Sarri ha dovuto cancellare alcune sedute di allenamento in settimana. I giocatori hanno recuperato tutti, ma le condizioni sono tutte da verificare in campo.
Vediamo ora statistiche, curiosità e precedenti sul match di questa sera all'Olimpico tra Lazio e Milan.
Il Milan ha battuto nel match d’andata la Lazio per 2-0, ma non riesce a vincere entrambe le gare contro i biancocelesti in uno stesso campionato dalla stagione 2008/09 (Carlo Ancelotti era l’allenatore rossonero). Considerando anche il successo in Coppa Italia, il Milan ha già battuto due volte la Lazio in questa stagione (entrambe al Meazza): l’ultima annata in cui ha collezionato tre vittorie contro i biancocelesti è la 2004/05 (un successo in Supercoppa e due in campionato).
Nelle ultime nove sfide all’Olimpico tra Lazio e Milan in Serie A, non si è mai ripetuto due volte di fila lo stesso risultato (quattro vittorie capitoline, tre pareggi, due successi rossoneri): è infatti dal 2012 che la Lazio non riesce a vincere due gare di campionato consecutive in casa contro il Milan.
La Lazio ha perso 13 delle ultime 14 partite disputate in Serie A contro squadre che iniziavano la giornata come capolista del campionato (fa eccezione in questo parziale solo la vittoria sull’Inter per 2-1 del 16 febbraio 2020).
Il Milan ha collezionato sei clean sheet consecutivi in Serie A e non arriva almeno a sette dal febbraio 1994 (nove partite di fila senza prendere gol in quel caso): i rossoneri nel 2022 hanno incassato solo sette reti in campionato (in 14 incontri), solo il Liverpool (sei reti incassate in 12 gare) vanta una media gol subiti così bassa (0.5 a match) da inizio anno nei maggiori cinque tornei europei.
Si sfidano in questa partita due delle quattro squadre che hanno ottenuto più clean sheet nel girone di ritorno di questo campionato: nove il Milan, sei la Lazio (come Roma e Genoa).
Il Milan ha raccolto 71 punti nelle prime 33 giornate di questo campionato: non faceva così bene dalla stagione 2010/11 (71 anche in quel caso), quando a fine stagione vinse il suo ultimo Scudetto.
La Lazio vanta il migliore attacco del campionato nell’ultima mezz’ora di gioco (25 gol segnati dal 61’ in avanti), parziale in cui il Milan ha subito quattro degli ultimi sei gol in Serie A (tra cui l’ultimo in trasferta, quello di Djuric a febbraio in Salernitana-Milan).
L’attaccante della Lazio Ciro Immobile – sette gol in 14 match di Serie A contro il Milan – potrebbe diventare il quarto giocatore dei maggiori cinque campionati europei (dopo Lewandowski, Messi e Cristiano Ronaldo) a segnare più di 25 gol in un singolo torneo per almeno tre volte dal 2016/17 (sua prima stagione alla Lazio).
Rafael Leão potrebbe diventare il quinto portoghese ad andare in doppia cifra in un singolo campionato di Serie A, dopo Cristiano Ronaldo, Rui Barros, Rui Costa e Beto; tra questi, però, l’attaccante del Milan sarebbe l’unico a riuscirci prima di compiere 23 anni.
Capitolo formazioni.
Sarri, come detto, ha avuto una settimana difficile, complice il virus influenzale che ha falcidiato la rosa. Ma piano piano l'ex allenatore di Napoli e Juventus ha recuperato praticamente tutti.
Nel suo 4-3-3, infatti, ci sarà regolarmente spazio per Strakosha in porta e davanti a lui la difesa formata da Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi ed Hysaj.
A centrocampo Lucas Leiva agirà davanti alla difesa affiancato da Milinkovic e Luis Alberto.
In avanti Felipe Anderson e Zaccagni agiranno ai lati di Ciro Immobile.
Pioli deve fare a meno come al solito di giocatori importanti. Out per la sfida Florenzi, Kjaer e Benaccer. Recuperano invece per la panchina Rebic, Romagnoli ed Ibrahimovic.
In difesa, davanti a Maignan, spazio al classico quartetto formato da Calabria, Kalulu, Tomori e Theo Hernandez.
Davanti a loro agiranno Tonali e Kessiè.
Qualche dubbio in più a trequarti dove Messias è leggermente favorito su Saelemaekers e Diaz lo è su Krunic. Completano il 4-2-3-1 rossonero Leao e Giroud.
Ad arbitrare il match di questa sera ci sarà Guida, con Orsato al Var. Polemiche per questa designazione, dato che l'arbitro campano era il Var di Milan-Udinese che ignorò il gol di mano di Udogie e l'arbitro di Torino-Inter, con l'episodio del clamoroso rigore negato a Belotti che poteva portare i granata sul 2 a 0.
Il fischietto classe 1981 dirigerà i rossoneri per la 35esima volta in carriera. Il Milan risulta essere la squadra che Guida ha arbitrato più volte in carriera. Il bilancio dei 34 precedenti è positivo per il Milan, ma non di molto: 16 vittorie, 9 pareggi e 9 sconfitte. Guida ha già diretto i biancocelesti in 23 gare: lo score di quest’ultime è in perfetto equilibrio e parla di 9 vittorie per la Lazio, 7 sconfitte e 7 pareggi. In questa stagione il fischietto di Torre Annunziata ha arbitrato la Prima Squadra della Capitale in occasione della vittoria nel derby contro la Roma dello scorso 26 settembre, terminato 3-2 e nel pareggio esterno contro l'Atalanta (2-2).
Auguri a lui, sperando che per questa gara si torni a parlare solo di calcio e non si debbano commentare ancora errori arbitrali.















