
Alla ricerca del gol perduto
Il Milan vuole restare primo e continuare a sognare il titolo: ma per farlo serve segnare... Contro un solido Genoa i rossoneri cercano di rompere l'incantesimo del gol mancato
Il Milan vuole proseguire nel suo sogno. Quello di squadra partita con amizioni da piazzamento europeo e che per tutta la stagione ha invece veleggiato tra primo e secondo posto. Un primo posto che i rossoneri vogliono mantenere con tutte le proprie forze. Ma per farlo serve tornare a giocare più fluidi, con più spensieratezza, meno pressioni. Serve tornare soprattutto a segnare. Dopo le asfittiche prove con Bologna e Torino che hanno portato a due 0-0 che hanno fatto perdere 4 punti dall'Inter e 1 dal Napoli, il Milan vuole tornare ad essere quello di inizio stagione.
Ma il Genoa di Blessin è forse l'avversario meno adatto. Il Grifone è in piena bagarre salvezza e necessita di punti vitali. Soprattutto è una squadra difficilmente perforabile nel 2022, almeno da quando c'è l'allenatore tedesco. A parte il passo falso con la Lazio dell'ultimo turno, il Genoa aveva subito appena 3 gol nelle precedenti 9 partite, con ben 6 clean sheets, anche con squadre quotate come Roma, Inter ed Atalanta.
Scalfire la resistenza genoana sarà dunque dura per il Milan povero di idee e soluzioni offensive delle ultime gare. Gli uomini di Pioli hanno messo assieme solamente 4 gol nelle ultime 7 gare ufficiali, e non segnano almeno 2 reti dalla gara di metà febbraio con la Salernitana. Urge cambiare registro, per mantenere vive le chance di scudetto.
Vediamo ora statistiche, curiosità e precedenti sul match tra Diavolo e Grifone (OPTA).
Il Milan ha vinto sette delle ultime 10 sfide di Serie A contro il Genoa (2N, 1P), dopo che aveva perso quattro delle cinque precedenti contro il Grifone nel torneo (1V).
Il Milan non ha subito gol nelle ultime cinque partite di campionato - Stefano Pioli potrebbe infatti diventare solo il terzo allenatore nella storia dei rossoneri a registrare almeno sei clean sheet di fila in una singola stagione di Serie A, dopo Fabio Capello (due volte nel 1993/94: sette e nove) e Nereo Rocco (sette nel 1971/72). Nessuna squadra ha mantenuto più volte la porta inviolata del Milan in questo campionato: 14, alla pari dell’Inter - l’ultima stagione in cui i rossoneri hanno registrato più clean sheet in Serie A risale al 2011/12 (18).
Il Milan potrebbe rimanere a secco di gol in tre partite di fila in Serie A per la prima volta da gennaio 2020, mentre solo due volte ha pareggiato 0-0 in tre match consecutivi nel torneo: nel gennaio 1994 e nell’aprile 1936.
Il Genoa è sia la squadra che ha vinto meno partite (2 in 32 gare) sia quella che ne ha pareggiate di più (16) nei maggiori cinque campionati europei nel 2021/22 - nella sua storia in Serie A solo in due stagioni il Grifone ha pareggiato più match (17 sia nel 1992/93 che nel 1989/90).
Nel 2022 il Milan ha la seconda miglior difesa nei maggiori cinque campionati europei (7 reti subite in 13 gare), dietro solo al Liverpool (6 in 12 match) - i rossoneri occupano invece il 40° posto nel periodo per gol fatti (16).
Il primo dei 17 gol di Theo Hernández in Serie A è arrivato proprio contro il Genoa, il 5 ottobre 2019 - il classe ‘97 è l’unico difensore ad aver già preso parte a 10 gol in questo campionato (quattro reti e sei assist).
Vediamo ora le possibili scelte dei due allenatori.
In casa Milan gli assenti sono Kjaer, Florenzi, Romagnoli, Castillejo ed Ibrahimovic. Problemi quindi in difesa per Pioli, che non ha alternative allo schierare la difesa formata da Calabria, Kalulu, Tomori e Theo Hernandez.
A centrocampo Benaccer torna titolare al fianco di Tonali dopo l'assenza di Torino.
Più dubbi sulla trequarti dove Saelemaekers è favorito su Messias a destra e Kessiè lo è su Diaz al centro. Completano la formazione Leao e Giroud, a cui Pioli chiede gol importanti per sbloccare lo stallo attuale.
Blessin invece deve fare a meno di Czyborra, Cambiaso, Sturaro, Calafiori, Bani, Rovella e Vanheusden.
Il tecnico rossoblù si schiera a specchio rispetto al Milan. 4-2-3-1, quindi, con la difesa davanti a Sirigu formata da Hefti e Vasquez, preferito a Criscito, sulle corsie e dalla coppia centrale Maksimovic-Ostigard.
In mezzo al campo, Badelj sicuro del posto, con uno tra Galdames e Melegoni al suo fianco.
A trequarti spazio per Ekuban, Amiri e Portavova a supportare l'unica punta Piccoli, preferito a Destro.
Per arbitrare il match è stato scelto Daniele Chiffi. Al Var ci sarà invece Orsato. Il 37enne di Padova ha 7 precedenti con la squadra rossonera: 5 vittorie, un pareggio e una sconfitta. Ha diretto quattro match del Milan in questa stagione e sono arrivati quattro successi contro Lazio, Sampdoria, Roma ed Empoli. I precedenti con il Grifone sono 8: 0 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte.















