
A Spezia per la vetta
Il Milan vuole "vendicare" la cocente sconfitta dello scorso anno, ma soprattutto vuole dare continuità alla propria stagione e alla propria classifica, salendo in vetta in attesa di Inter e Napoli. Formazione: qualche rientro e un po' di turnover per Pioli
Il Milan cerca continuità e cerca soprattutto punti per restare in vetta. Dopo la conferma ottenuta contro il Venezia in casa, il Milan torna al Picco la dove lo scorso anno subì la più cocente sconfitta stagione. Un 2-0 netto da parte della squadra allora allenata da Italiano, che di fatto non fece giocare la squadra di Pioli. Fu l'inizio della fine dei sogni scudetto e la perdita del primo posto in classifica che era durato fino a quel momento nella sorpresa generale.
Ora i rossoneri vogliono confermare la tendenza vista contro Cagliari, Samp e Venezia: anche con le provinciali il Milan non vuole perdere colpi. Solo cosi' si potrà essere competitivi con le altre big per la conquista di uno dei posti Champions, vero obiettivo stagionale.
Ma tra tre giorni c'è la Champions, arriva l'Atletico Madrid a San Siro e il Milan non deve fare l'errore di iniziare a pensarci sin da ora. Una buona prestazione contro gli spagnoli passa dalla serenità raggiunta dopo una vittoria a La Spezia in campionato.
Contro i bianconeri non sarà affatto semplice. Dopo la sorpresa della salvezza tutto sommato tranquilla dello scorso anno i liguri vogliono stupire ancora, questa volta guidati da Thiago Motta.
Sono già 4 i punti in classifica, e potevano essere ben di più. Nella prima giornata a Cagliari, infatti, lo Spezia era in vantaggio per 0-2 e si è fatta rimontare nei minuti finali. Mercoledì, invece, contro la Juventus la squadra di Motta, andata addirittura in vantaggio per 2-1, avrebbe meritato per occasioni create e gioco espresso di finire la gara contro gli uomini di Allegri in pareggio. E le occasioni per farlo non sono certo mancate. Occhio quindi a sottovalutare la sfida in casa Milan. Al Picco, ci sarà da sudare parecchio.
Vediamo ora statistiche, precedenti e curiosità (Opta) sul match di questo pomeriggio al "Picco" tra Spezia e Milan.
Spezia e Milan si sono incontrati solamente tre volte tra Serie A, Serie B e Coppa Italia: il bilancio è di due vittorie per i rossoneri ed una per i liguri, arrivata proprio nell’ultimo confronto tra le due formazioni nel massimo campionato (2-0 al Picco lo scorso febbraio).
Lo Spezia ha perso tre delle ultime quattro partite di campionato (1V), tante sconfitte quante nelle precedenti nove (1V, 5N).
Il Milan non perde in Serie A dallo scorso 26 aprile contro la Lazio; da inizio maggio nessuna squadra ha conquistato più punti dei rossoneri: 26, frutto di otto vittorie e due pareggi in 10 partite.
Il Milan ha subito un solo gol nelle ultime cinque trasferte di campionato, nella più recente contro la Juventus: nel periodo ha mantenuto quattro volte la porta inviolata, tante volte quante nelle precedenti 19 gare esterne in Serie A.
Il Milan ha tenuto la porta inviolata in otto delle 10 gare giocate in Serie A da inizio maggio, più di ogni altra squadra nel periodo nei cinque maggiori campionati europei.
Milan e Spezia sono due delle tre formazioni che, includendo i subentrati, hanno schierato squadre con l’età media più bassa in questo campionato: 24 anni e 265 giorni i liguri, 25 anni e 73 giorni i lombardi – tra le due l’Empoli con 25 anni e 30 giorni.
Tra i portieri dei maggiori cinque campionati europei, Mike Maignan è, insieme a Ederson, uno dei due che hanno mantenuto più volte la porta inviolata (16) nel 2021.
Rafael Leão ha realizzato finora una doppietta in Serie A, nella sfida dell’ottobre 2020 contro lo Spezia – l’attaccante del Milan non segna in trasferta in Serie A da aprile, contro il Parma.
Capitolo formazioni.
Thiago Motta ha tantissime assenze per la sfida di questo pomeriggio. Saranno infatti out Erlic, Kovalenko, Agudelo, Colley, Leo Sena, Sher e Reca. Il tecnico dei liguri proseguirà nel solco del 4-2-3-1 visto nelle ultime due uscite e che ha dato i suoi frutti.
In porta ci sarà Zoet. Davanti a lui spazio ad Amian e Bastoni sulle corsie, mentre la coppia centrale sarà formata da Hristov e Nikolaou.
A centrocampo tre maglie per due posti. Ferrer e Sala sembrano in vantaggio sull'ex Sassuolo Bourabia, match winner contro il Venezia la settimana scorsa.
Sulla linea di trequarti Salcedo potrebbe rilevare Verde, mentre Maggiore e Gyasi dovrebbero partire regolarmente dal 1'.
In avanti scalpita Nzola, ma Thiago Motta sembra intenzionato a confermare l'ottimo Antiste visto in queste gare.
Pioli recupera invece due giocatori: Giroud e Calabria. Ma perde Florenzi. Restano out anche Ibrahimovic, Kjaer, Bakayoko, Krunic, Plizzari e Messias.
Qualche cambio rispetto alla gara col Venezia, in cui il tecnico rossonero aveva attinto molto al turnover, ci sarà.
Davanti a Maignan, dovrebbe tornare dal 1' Tomori, assieme a Romagnoli e Theo Hernandez, che ha riposato per 60 minuti nell'infrasettimanale di mercoledì.
A destra ballottaggio Calabria-Kalulu.
In mezzo al campo Kessiè tornerà dal 1'. Affianco a lui staffetta tra Tonali e Benaccer.
Sulla trequarti, Saelemaekers partirà dall'inizio sulla destra, Brahim Diaz agirà al centro, mentre a sinistra Leao potrebbe avere un turno di riposo, con Ballo Tourè schierato in posizione avanzata.
In attacco Rebic dovrebbe partire dal 1', con Giroud pronto a subentrare.















