
Lotta Champions: Mezzogiorno (e mezzo) di fuoco
Giornata importantissima per la Champions. Il Milan a Parma vuole staccare Roma ed Atalanta impegnate con Inter e Napoli. Ma i gialloblu' si giocano ancora la salvezza....
Continua la lotta per la Champions. Dopo il ritorno alla vittoria, con la Lazio, il Milan non si vuole più fermare. Meno sei gare alla fine, e la situazione dei rossoneri è tutto sommato positiva. Quarto posto attuale, scontri diretti a favore con Lazio, Roma ed Atalanta, le contendenti all’ultimo posto nell’Europa calcistica che conta.
La classifica resta comunque corta e serrata. Cinque squadre in cinque punti. Dal Torino ai rossoneri, tutti hanno ambizioni. Dalla Lazio, che in settimana ha recuperato la gara con l’Udinese ed è tornata a -3 dall’obiettivo, alla Roma, che con Ranieri sta lentamente risalendo, fino all’Atalanta che non si sa come non abbia fatto a vincere nell’incredibile gara con l’Empoli di lunedi scorso. Ma il turno pre-pasquale che si gioca tra oggi e lunedi è di quelli decisivi. Soprattutto per il Milan che, in un turno pieno di scontri diretti, ha forse il turno più agevole, eccezion fatta per la Lazio che ospita il retrocesso Chievo.
E proprio Lazio e Milan si affronteranno in settimana, poi, per decidere chi andrà in finale di Coppa Italia. A San Siro andrà infatti in scena la semifinale di ritorno, serratissima anch’essa dopo lo 0-0 dell’andata. In questo senso Gattuso è tentato dalla possibilità di fare turnover. Il tecnico sa che questa può essere la settimana decisiva.
Il tecnico rossonero non si fida però del Parma di D’Aversa, alla ricerca degli ultimi punti salvezza. Dopo un girone di andata fenomenale, gli infortuni a catena hanno reso ai crociati la vita difficilissima. Il margine di +6 sull’Empoli, a sei turni dal traguardo, rassicurano fino ad un certo punto. A Parma vorrebbero sfruttare la contemporanea presenza di Udinese-Sassuolo ed Empoli-Spal per tirarsi fuori in via quasi definitiva dalle sabbie mobili. Weekend, dunque, decisivo anche per il Parma in chiave salvezza. Champions e salvezza. Molto si gioca in questo turno.
Vediamo ora qualche statistica e curiosità sulla gara.
Partiamo dai precedenti. Sono appena 24 le gare giocate tra Parma e Milan al Tardini in Serie A. Questo lo score: Vittorie Parma 8, Pareggi 6, Vittorie Milan 10. Un equilibrio quasi assoluto che viene messo in evidenza ancor più nel numero di gol segnati in questi 24 precedenti: 29 per parte. Negli ultimi 5 incontri giocati a Parma troviamo ben 3 vittorie rossonere (2011, 2012 e 2014), l’ultima delle quali è il roboante 4-5 con rete di tacco fantastica di Menez. Nelle altre due sfide, l’1-1 del 2012-13 ed il 3-2 del 2013-14. Ora alcune curiosità statistiche.
l Milan ha vinto otto delle ultime 11 sfide di Serie A contro il Parma (1N, 2P) e in nove di queste ha segnato almeno due reti. Nelle ultime due gare casalinghe del Parma contro il Milan in Serie A si sono visti in media sette gol a incontro: nelle precedenti sei la media era di appena 1.3 a partita.
Il Milan ha vinto sette delle ultime otto trasferte di Serie A in Emilia-Romagna, mantenendo la porta inviolata in sei di questi incontri. I rossoneri hanno pareggiato il restante incontro del parziale: 0-0 contro il Bologna proprio nella gara più recente, a dicembre. Il Parma ha ottenuto solo 10 punti nelle 13 gare di Serie A giocate nell’anno solare 2019 (2V, 4N, 7P), solo il Chievo (tre) ha fatto peggio in questo parziale.
Le ultime due gare del Parma in campionato sono terminate senza gol (0-0 rispettivamente contro Torino e Sassuolo): mai nella loro storia i ducali hanno terminato tre incontri consecutivi in Serie A a reti bianche.
Il Milan ha perso le ultime due gare esterne di Serie A: è da ottobre 2017 che i rossoneri non ottengono tre sconfitte consecutive in trasferta nel massimo campionato.
Nessuna squadra ha subito più gol su palla inattiva del Parma (17) in questo campionato, mentre solo la Juventus (cinque) ne ha subiti meno del Milan (sette) da queste situazioni di gioco.
Il Parma (58%) è la squadra che segna in percentuale il maggior numero di reti nel corso della prima frazione di gioco in questa Serie A (19 su 33), mentre il Milan è quella che, sempre in percentuale, ne subisce meno nei primi tempi (30%: 9 su 30).
Capitolo formazioni.
D’Aversa deve ancora fare a meno degli infortunati Biabiany, Inglese, Grassi, Sierralta e Siligardi, ma recupera l’importantissimo Bruno Alves per la gara contro il Milan. Il tecnico parmense pensa ad un piccolo stravolgimento rispetto al classico 4-3-3. In difesa, davanti a Sepe, spazio a Iacoponi, Bruno Alves e Gagliolo, mentre Gazzola e Di Marco, favorito su Bastoni (con lui titolare al centro della difesa, Gagliolo agirebbe a sinistra), dovrebbero agire sulle corsie. A centrocampo, affianco all’ex della gara Kucka, spazio a Barillà e Scozzarella, in vantaggio su Rigoni e Stulac.
In avanti, torna Gervinho dall’inizio. Con lui ci sarà Ceravolo, mentre dovrebbe partire dalla panchina Sprocati, che tronerebbe in considerazione qualora D'Aversa restasse sul 4-3-3. In quel caso a scalare in panchina sarebbe Gazzola.
In casa Milan, come accennavamo, Gattuso recupera quasi tutta la rosa, eccezion fatta per Bonaventura. Donnarumma torna in campo, ma per gli altri 10, il tecnico rossonero sta pensando a qualche piccola variazione in vista poi delle due gare ravvicinate con Lazio e Torino. In difesa, sopratutto, dove affianco a Romagnoli, Zapata appare infatti favorito su Musacchio. Sulle corsie, Conti è in vantaggio su Calabria, mentre Rodriguez sembra favorito su Laxalt.
In mezzo al campo Bakayoko sembra insidiato da Biglia, ma sarà comunque l'ex Chelsea a partire probabilmente dal 1', mentre ai suoi lati confermati Kessiè e Calhanoglu. Per Paquetà dovrebbe esserci la panchina, per poi partire titolare in Coppa con la Lazio. In avanti si va verso la conferma del tridente Suso-Piatek-Borini, anche quest’ultimo grande ex della gara.















