
Rivoluzione totale in mezzo al campo
Un reparto intero pronto a cambiare faccia da un momento all’altro
Da giorni sento parlare solo di attacco, ma io continuo a fissarmi sul centrocampo perché lì, secondo me, sta per succedere il vero ribaltone. Ogni volta che esce una notizia nuova mi sembra di vedere un puzzle che cambia forma da solo. La prima cosa che tengo d’occhio è la situazione legata alla scelta di Luka Modric, che ancora non si sa come andrà a finire. Intanto però le voci su Youssouf Fofana e Ruben Loftus-Cheek sono sempre più forti: sembra quasi che abbiano già preparato tutto per salutare a fine stagione. Se davvero dovessero partire entrambi, sarebbe inevitabile inserire almeno due volti nuovi, e questo mi fa immaginare un’estate piena di movimenti.
La parte che mi ha colpito di più arriva da La Gazzetta dello Sport, che racconta come Max Allegri abbia messo in cima alla lista un nome preciso: Leon Goretzka. Lui si libererà dal Bayern Monaco senza costi di cartellino e il nostro club ci sta lavorando da parecchio. La cosa che mi fa sognare è che, secondo la Gazzetta, il giocatore sarebbe davvero incuriosito dall’idea di venire qui, tanto da aver fatto capire che c’è fiducia sulla sua risposta. Non è una corsa semplice, perché ci sono anche la Juventus e alcune squadre inglesi che lo seguono, e lui vuole decidere tutto prima di partire per il Mondiale. Per convincerlo è pronto un contratto di tre anni, con opzione per un altro, da 5 milioni netti a stagione. Per me, che adoro i centrocampisti fisici ma eleganti, sarebbe un colpo gigantesco.
Quello che mi ha sorpreso è che, sempre secondo la Rosea, anche se arrivasse Goretzka non sarebbe affatto chiuso lo spazio per un’altra mezzala. Questo significa che la rivoluzione sarebbe ancora più grande di quanto pensassi. E infatti torna fuori un nome che l’estate scorsa sembrava vicinissimo: Javi Guerra. Il club lo aveva seguito a lungo e ora, con il Valencia che sta vivendo una stagione complicata, potrebbe essere più facile che lui voglia cambiare aria. Il problema è che convincere gli spagnoli è quasi impossibile: per evitare che Real Madrid e Barcellona glielo portassero via, hanno messo una clausola da 100 milioni di euro e lo hanno rinnovato fino al 2029. Quando leggo certe cifre mi viene da sospirare, ma il fatto che il suo nome sia ancora sul tavolo mi fa capire che l’interesse non è mai sparito.
Poi c’è un’altra pista che mi intriga un sacco: Ismael Koné del Sassuolo, classe 2002. Lui sarà anche il prossimo avversario in campionato e già questo mi mette curiosità. Gli osservatori rossoneri lo hanno guardato più volte e domenica, al Mapei Stadium, ci sarà anche Max Allegri a studiarlo da vicino. A me piace quando si punta su giocatori giovani che possono crescere tanto, anche se so che non siamo gli unici a seguirlo. Per lasciarlo andare, il Sassuolo potrebbe chiedere qualche giovane nostro come contropartita, e infatti sono usciti i nomi di Christian Comotto e Francesco Camarda. Solo a leggere “Camarda” mi viene un brivido, perché io ai nostri ragazzi ci tengo tantissimo, però capisco che certe trattative richiedono sacrifici.
Alla fine, quello che vedo è un piano molto chiaro: rifare il centrocampo con due innesti veri, uno già pronto e uno magari più giovane ma con un potenziale enorme. Le possibili partenze di Fofana e Loftus-Cheek aprono spazio e responsabilità, mentre i nomi che circolano fanno capire che non si vuole solo tappare buchi, ma costruire un reparto più forte, più completo e più moderno. Se poi davvero arrivasse Goretzka, e magari uno tra Guerra o Koné, sarebbe un salto di qualità enorme. Io non so come finirà, ma so che questa estate non sarà per niente tranquilla.















