
Estate di scelte importanti e obiettivi chiari
Un reparto da rinforzare e una pista che prende quota
Il ritorno sempre più vicino alla Champions League sta per dare una spinta enorme alle risorse economiche della società, e mentre ascoltavo tutte le notizie di queste ore mi è stato chiaro che l’idea principale per l’estate sarà trovare un centravanti forte, pronto e decisivo. I nomi che girano sono tanti, ma quello che ho sentito emergere con più forza è quello di Alexander Sorloth, che nelle ultime ore sarebbe salito parecchio nelle preferenze.
Nel racconto che ho letto, è stato spiegato che l’attaccante classe 1995 dell’Atletico Madrid avrebbe superato altri profili molto conosciuti, come Robert Lewandowski e Dusan Vlahovic. Entrambi si muoveranno a parametro zero, ma chiedono stipendi che non rientrano nei limiti fissati dalla società. Per questo motivo, la pista che porta al norvegese sarebbe diventata più concreta.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Sorloth avrebbe un grande desiderio: giocare di più. È stato spiegato che ascolterebbe con molta attenzione una proposta che gli garantirebbe spazio e un ruolo centrale nella prossima stagione. Per quanto riguarda il costo del suo cartellino, è stato raccontato che l’Atletico Madrid parte da una richiesta di 40 milioni di euro bonus compresi. Però, senza un finale di stagione molto brillante o un Mondiale di altissimo livello, il club potrebbe accettare una cifra più bassa, intorno ai 20-25 milioni più bonus.
Nel pezzo è stato detto anche che Diego Simeone vorrebbe un attaccante con caratteristiche diverse: più forte nei duelli aerei e più bravo a proteggere il pallone. Per questo motivo, in estate potrebbe arrivare la separazione tra il giocatore e il club spagnolo.
Sono state riportate anche alcune informazioni sulle sue qualità. In stagione ha collezionato 47 presenze e segnato 17 gol, e viene descritto come un centravanti molto duttile. È alto 195 centimetri, ma è stato spiegato che si trova meglio quando può giocare palla a terra e attaccare gli spazi, più che nel gioco aereo. Per questo motivo può essere utilizzato anche come seconda punta o come attaccante esterno, ruolo che ricopre anche con la sua nazionale.
È stato aggiunto che ha un bagaglio internazionale importante, un aspetto che viene considerato fondamentale per chi dovrà guidare l’attacco nella prossima stagione.















