
Una scelta che può cambiare tutto
Un attacco in attesa di risposte
In questi giorni non riesco a togliermi dalla testa una cosa: cosa succederà con il futuro di Dusan Vlahovic? Le parole di Damien Comolli sono state chiarissime e mi hanno fatto capire che la situazione è ancora tutta da decidere. Ha detto che ogni discorso verrà affrontato solo alla fine della stagione e che non bisogna aspettarsi novità prima di quel momento. Mancano sei settimane, e anche se Marco Ottolini ha già parlato con l’attaccante, il club ha scelto di prendersi tempo.
Questa attesa apre la porta a possibili inserimenti da parte di altre squadre, e tra queste c’è anche il Milan, che da tanto segue il centravanti serbo. Lo racconta La Gazzetta dello Sport, spiegando che nelle ultime sessioni di mercato il suo nome è stato spesso collegato ai rossoneri, sempre alla ricerca di un attaccante per la prossima stagione.
Io penso subito a cosa potrebbe significare per noi. A Milanello, Vlahovic ritroverebbe Massimiliano Allegri, un allenatore che lo conosce bene e che lo stima molto. Insieme hanno vissuto la sua annata più prolifica in bianconero: 16 gol in 33 partite nel 2023-24. Dopo le difficoltà di quest’anno, potrebbe essere proprio lui a rilanciarlo ai livelli più alti.
Il problema è che il nostro attacco quest’anno ha mostrato limiti evidenti, e serve un colpo grosso per riportare tanti gol nella squadra. Vlahovic è il tipo di centravanti che il Milan cerca da anni, ma per prenderlo servono risorse importanti. Anche se arriverebbe a parametro zero, tra ingaggio e commissioni l’operazione sarebbe comunque molto costosa.
Per questo si parla della possibile cessione di Christopher Nkunku, arrivato dal Chelsea per 37 milioni più cinque di bonus. Il francese non ha mai convinto davvero e già a gennaio era stato vicino a lasciare. La sua partenza potrebbe finanziare l’arrivo del serbo, dando al Diavolo la possibilità di fare finalmente un investimento decisivo per l’attacco.
Tutto dipende da come si muoveranno le prossime settimane: la scelta del club bianconero, le richieste del giocatore e le possibilità del Milan. Per ora, l’unica certezza è che la situazione è completamente aperta e che ogni passo potrebbe cambiare il futuro del nostro reparto offensivo.















