
Trattativa bloccata: la distanza tra le parti congela l’addio
La richiesta è troppo alta e il club non intende cedere: il futuro resta incerto
I contatti avviati a giugno tra il Milan e Divock Origi per definire la risoluzione del contratto hanno subito una netta battuta d’arresto. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’attaccante belga è rimasto fermo sulla sua posizione iniziale, pretendendo una buonuscita superiore alla metà dei 4 milioni di euro previsti dal suo ingaggio annuale.
Una cifra che il club rossonero non ha mai preso in considerazione, anche a causa dello scarso apporto fornito dal giocatore durante la sua esperienza a Milano. La distanza tra le parti ha spinto Origi a fare un passo indietro, rallentando ulteriormente la trattativa.
Nonostante lo stallo, la dirigenza continua a mantenere i contatti con le parti coinvolte, con l’obiettivo di arrivare comunque a una soluzione condivisa.















