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Tra silenzi, dubbi e retroscena
Una trattativa sfumata e un futuro da ricostruire: il caso che ha fatto discutere
Nei giorni finali del mercato estivo, il nome di Santiago Gimenez è stato al centro di diverse indiscrezioni. Come riportato oggi dal Corriere della Sera, nonostante i rumors insistenti e l’uscita infelice di Igli Tare ("Stiamo provando a scambiare Gimenez con Dovbyk"), l’attaccante messicano è rimasto al Milan.
Ora per il club si apre una nuova fase: sarà fondamentale recuperare il giocatore dal punto di vista mentale e tecnico. La società ha ribadito la piena fiducia in lui, a partire proprio dal direttore sportivo.
Sulla vicenda è intervenuto anche il padre dell’attaccante, intervistato da ClaroSports. Questo il suo racconto:
"All’inizio abbiamo sentito dire molte cose. Poi abbiamo sentito, venerdì, quando Santiago ha giocato da titolare, le dichiarazioni del direttore sportivo del Milan e abbiamo iniziato a capire cosa stesse realmente succedendo. Non sapevamo cosa stesse succedendo: era titolare, ma volevano venderlo. La verità è che era tutto molto confuso. È molto raro che un direttore sportivo faccia quelle dichiarazioni. L'agente di Santi è sempre stata in contatto il club. Il club ha avuto la possibilità di fare quello scambio, ma Santi non è mai stato consultato sulla situazione. Ci sono stati rumors, ma la realtà è che Gimenez è un giocatore del Milan, ha un contratto, e lunedì mattina tutte le parti si sono incontrate: il presidente (probabilmente si riferisce all'amministratore delegato Giorgio Furlani, ndr), il direttore sportivo e i consiglieri come Ibrahimovic, che ha avuto un ruolo importante, hanno deciso che Santi sarebbe rimasto. Hanno insistito per quello scambio, ma non è mai stato confermato”.















