
Una scelta ad oggi sbagliata
Il Milan a gennaio ha deciso di acquistare Mandzukic come sostituto di Zlatan, è stata una scelta giusta? Per ora la risposta è no
Il croato ha passato più tempo in infermeria che sul campo, non aiutando i propri compagni nel momento forse più delicato della stagione. Sicuramente del 9 rossonero è stato apprezzato il gesto di devolvere il suo stipendio alla Fondazione Milan per il periodo in cui non ha giocato, ma al netto del gesto fatto, la sua assenza potrà essere determinante, si spera di no, per il possibile mancato ingresso dei rossoneri in Champions League.
Mandzukic sarebbe dovuto essere il sostituto perfetto di Zlatan, ma il Milan da gennaio in poi ha dovuto fare a meno di entrambi, lasciando il ruolo di attaccante centrale nei piedi e sulle spalle di Rafael Leao che, purtroppo, non è riuscito a non far sentire la mancanza di entrambi.
Sull’acquisto del numero 9 rossonero, attualmente, possiamo dire che la dirigenza rossonera ha toppato. Non tanto per il suo acquisto, ma perché lo si sarebbe dovuto acquistare prima del mercato di gennaio, essendo lui svincolato, per valutare la sua condizione fisica e per farlo entrare nei meccanismi di squadra il più velocemente per il resto della stagione, così da farsi trovare preparati nell’acquisire in prestito un nuovo attaccante per avere un’alternativa .
E’ stato questo il peccato originale? Assolutamente no, il peccato originale è stato non acquistare un sostituto di Ibrahimovic nel mercato estivo, sapendo che lo svedese avendo 39 anni avrebbe potuto saltare qualche partita. L’errore è stato davvero grave, dato che Ibra aveva già saltato più di qualche partita per infortunio quando il campionato 2019/2020 è riiniziato dopo lo stop dovuto al Covid.
Sicuramente il rendimento super di Rebic dell’anno scorso aveva lasciato della grandi aspettative sulla possibilità che avrebbe fatto bene da prima punta, ma purtroppo gli infortuni non l’hanno aiutato. I rossoneri avrebbero dovuto acquistare una prima punta, anche in prestito, che avrebbe potuto garantire un buon numero di gol.
Si sarebbe potuti andare sulle due riserve del Real: Jovic o Majoral, il primo avrebbe voluto giocare per il Milan, ma purtroppo non si è riuscito a strappare un prestito con diritto, invece il secondo è finito alla Roma, nonostante fosse stato proposto anche ai rossoneri. Sicuramente, se Mayoral fosse arrivato al Milan, i rossoneri si troverebbero in una situazione di classifica migliore.
Il Milan per la prossima stagione, qualsiasi sia l’esito, dovrà investire su una prima punta perché sicuramente, Ibra, e forse Mandzukic, non hanno 50 partite nelle gambe, e se si vuole puntare a traguardi importanti serve segnare un gol in più dell’avversario, quindi serve una punta con almeno 15/20 gol nelle gambe.















