
Mercato bilanciato
Le necessità tecniche dovranno andare di pari passo con l'equilibrio finanziario
Il risiko delle caselle non è facile da sistemare. Perché il mercato di tutte le squadre di Serie A vive ormai di queste esigenze.
L'aspetto finanziario, nel post-COVID, è diventato preponderante visto che la tenuta dei bilanci è stata messa a dura prova dagli inevitabili effetti della crisi che hanno minato sicurezze e rifugi certi, costringendo anche i club più importanti a far di conto.
Il Milan non può sottrarsi a questa necessità; i dirigenti alla parte sportiva del club, ossia Paolo Maldini e Ricky Massara, sanno perfettamente che tipo di momento sta attraversando il sistema calcio in Europa. Non a caso proprio Maldini qualche giorno fa ci ha tenuto a ringraziare la proprietà americana per aver cambiato orientamento e per aver consentito "qualcosa di grande", ossia l'arrivo al Milan di Sandro Tonali.
L'ex centrocampista del Brescia tuttavia è stata l'eccezione. La regola rimane assolutamente quella di un equilibrio finanziario che va salvaguardato come valore assoluto. E pertanto nella ricerca del difensore centrale e del centrocampista, la società rossonera continua a muoversi tenendo un piano A ed un piano B. I piani principali sono e rimangono Milenkovic e Bakayoko, ma queste operazioni devono mantenere aspetti di sostenibilità finanziaria primari, senza i quali non hanno la possibilità di decollare.
Ed allora ecco partire la risma di nomi accostati al Milan come alternative.
Il club ha le idee precise. Ci sono tre giocatori in uscita e tre potenziali in entrata. Duarte, Krunic e Paqueta sono i giocatori che potrebbero lasciare il Milan entro la fine della sessione estiva del calciomercato.
Tre le caselle quindi che potrebbero riempirsi: un difensore centrale, un centrocampista e, magari, un'alternativa offensiva davanti (ma questa non è considerata una vera e propria priorità).
Difficile prevedere come evolverà il mercato in queste ultime due settimane; di certo c'è che il Milan proverà ad uscire dal mercato con una struttura migliore e maggiormente solida, senza trascurare l'impatto a bilancio di ogni operazione.
Tradotto: non ci saranno follie, nè voli pindarici, nè tantomeno operazioni senza copertura finanziaria. La questione va tutta riassunta nel risiko delle caselle. Per ogni entrata ci dovrà essere un'uscita, senza possibilità di ulteriori eccezioni.















