
Un mercato di livello, ma non è ancora finita...
I rossoneri stanno finalmente costruendo una squadra di livello, operazione fondamentale dopo i risultati degli ultimi anni
Il Milan muove il suo mercato, e rispetto alle ultime sessioni siamo su livelli ben diversi. L’ultimo in ordine di arrivo è il giovane Brahim Diaz, calciatore di talento che tanto piace al Real Madrid, tanto che al momento non si è riusciti a trovare una formula diversa dal prestito secco. Poco male per i rossoneri, che potranno comunque usufruire delle prestazioni dello spagnolo almeno per un anno, contribuendo -perché no- al ritorno in Champions dei ragazzi, atteso ormai da 7 lunghi anni. Ma l’acquisto più importante è certamente quello di Tonali, acquisto per la verità non ancora ufficializzato, ma non appena il giocatore terminerà la quarantena effettuerà le visite mediche e metterà la propria firma sul contratto coi rossoneri. Contratto di 5 anni per lui, il massimo possibile, ma la speranza è che possa restare a Milano per parecchi anni.
Un colpo sensazionale per il Milan, per età e per importanza del calciatore, che mostra finalmente un progetto importante di ricrescita. Nel nostro piccolo lo avevamo detto all’AS rossonero Ivan Gazidis: “ok ai giovani, ma devono essere di sicura prospettiva”. E l’ormai ex calciatore del Brescia risponde certamente a questo profilo. Un campionato importante quello dello scorso anno col Brescia, pur terminato con la retrocessione delle Rondinelle, ma questo non va certo a minare le qualità di Tonali, anzi, come dimostra la grande annata disputata da Bennacer, anch’egli in arrivo da un Empoli poi retrocesso. Anche per la cabala, se vogliamo, un fatto positivo. Questo dopo la fondamentale conferma di Zlatan Ibrahinovic, giocatore già presente in rosa lo scorso anno, vero, ma il cui rinnovo ha tenuto tutti col fiato sospeso. Dopo la grande mezza stagione però non si poteva non rinnovare il suo contratto, e pur cedendo alle richieste dello svedese il Milan lo ha fatto.
Ma non è finita qui. Il Milan è infatti al lavoro per trovare un terzino destro importante, operazione però non possibile senza l’uscita di uno fra Conti e Calabria. Per quest’ultimo si era parlato di un interesse da parte del Cagliari, ma almeno per ora non v’è nulla di concreto. Da qui la pista che portava ad Aurier si è un po’ raffreddata, anche a causa delle elevate richieste da parte degli Spurs. Ma i rossoneri come detto vogliono mettere in piedi una grande rosa, da qui l’attenzione portata sempre sul centrocampo, che potrebbe presto vedere un nuovo colpo. Un ritorno fra l’altro, dato che il profilo risponde al nome di Tiémoué Bakayoko. Un giocatore ben conosciuto nell’ambiente Milan, dopo la buona stagione disputata coi rossoneri due anni fa, ma le divergenze avute con Gattuso hanno fatto si che non si proseguisse col francese. Ma Baka è un giocatore di livello, e il Milan sta provando a riportarlo a casa.
Una trattativa non facile, dal momento che nonostante la vicina scadenza contrattuale il Chelsea non intende fare sconti, e vuole un riscatto piuttosto elevato (si parla di circa 30 mil di euro). A queste cifre evidentemente il Milan direbbe alt, ma se fosse un diritto e non un obbligo si potrebbe anche pensare di portare comunque a Milano il giocatore, così da sfruttare la sua esperienza per almeno 1 anno. Un po’ quello che potrebbe accadere con l’altro arrivo in prestito di cui ci parlavamo prima, ovvero Diaz, per il quale Milan e Real si risentiranno comunque a breve, nel tentativo rossonero di strappare un accordo diverso. Il minimo però parla di una recompra a favore del Real, che non intende perdere la possibilità di riprendersi il calciatore. Nel frattempo però lo spagnolo è a Milano, e questo è quello che conta. Il sogno dei rossoneri però è un altro e risponde al nome del giocatore della Fiorentina, Federico Chiesa, giocatore di grande talento e figlio del ben noto Enrico. Qui però Maldini dovrà tirare fuori il coniglio dal cilindro: l’operazione infatti pare estremamente proibitiva...















