/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202604/710ac215a7b63ae19761a38be4d130da.jpg)
Una cessione per sognare in grande
Difesa o attacco? Il dilemma di chi ama il pallone
Avete visto pure voi la partita dell'altra sera tra Paris Saint Germain e Bayern Monaco? È stata una roba incredibile, di quelle che ti lasciano senza fiato. Fino a qualche anno fa avremmo detto che era un match fuori dal mondo, ma oggi sembra che questo calcio stia diventando quasi la normalità. In campo si è visto di tutto: ribaltamenti continui, rimonte e controrimonte, nove gol in totale e giocate infinite. Sembra proprio che in Europa l'unico obiettivo sia diventato quello di segnare un gol più degli altri, senza preoccuparsi minimamente di difendere. Prenderne cinque in un'ora? Non importa, l'importante è provare a farne sei. Al minuto 60 i parigini vincevano 5-2 e sembravano già in finale per il secondo anno di fila, eppure il Bayern Monaco, che sembrava finito, in soli quattro minuti ha segnato due volte e ha riaperto tutto per il ritorno. La cosa strana è che alla fine, che tu vinca 5-4 o 1-0, lo scarto è sempre lo stesso e per passare il turno non cambia nulla.
Su questo tema ci sono due fazioni. Da una parte c'è chi la pensa come Jose Mourinho, che dopo un derby tra Tottenham e Arsenal finito 5-4 disse: "5-4 è un risultato di Hockey, non un risultato di calcio". Dall'altra parte c'è una leggenda come Johan Cruijff che invece diceva: "Preferisco vincere 5-4 che 1-0". Sono modi di vedere il calcio opposti e nessuno ha la verità in tasca, perché il bello è che non esiste un solo modo di giocare. Però, a chi vuole vedere sempre partite così, io chiedo: ma noi in Italia abbiamo davvero la qualità per giocare in questo modo? Noi tifosi del Milan ne sappiamo qualcosa. L'anno scorso siamo partiti con mister Fonseca che aveva un'idea di calcio super offensiva e nobile, ma già alla seconda contro il Parma si è visto che concedevamo praterie. Abbiamo subito tantissimo, perso male e siamo finiti ottavi con 43 gol incassati. Anche nelle grandi coppe, non è mica vero che si segna sempre così tanto; spesso ci sono partite molto tattiche e chiuse, ed è normale che un allenatore le prepari così se pensa sia la strada giusta per vincere.
Tanti criticano il nostro calcio dicendo che Milan-Juventus 0-0 non è spettacolo, ma ci si dimentica che le big d'Europa sono dei giganti. Hanno giocatori fenomenali pagati tantissimo, fatturati enormi e stadi di proprietà che gli permettono di sbagliare senza fallire. Se noi in Italia cercassimo di giocare solo all'attacco come fanno loro, probabilmente non vedremmo una finale di Champions League per decenni. L'esempio perfetto è l'Inter dell'anno scorso: è arrivata in finale eliminando Bayern Monaco e Barcellona perché è stata solida e organizzata. Se avessero provato a giocare a viso aperto contro di loro, probabilmente sarebbero tornati a casa pieni di gol. Alla fine conta il risultato, e sono sicuro che i tifosi tedeschi o spagnoli avrebbero preferito segnare meno ma subire molti meno gol pur di passare il turno.















